Il papa ha consegnato ieri ai vescovi del Medio Oriente l’Instrumentum Laboris in vista della loro prossima assemblea, che si terrà in Vaticano. Il documento ammette che il dialogo con l’ebraismo “non è facile”, nonostante sia “evidente la premura e la buona disposizione della Chiesa nei rapporti con l’ebraismo”. Peggio vanno le cose con l’islam: “Le relazioni tra cristiani e musulmani sono, più o meno spesso, difficili, soprattutto per il fatto che i musulmani non fanno distinzione tra religione e politica, il che mette i cristiani nella situazione delicata di non-cittadini, mentre essi sono cittadini di questi Paesi già da ben prima dell’arrivo dell’Islam”. La coesistenza, prosegue il documento, “dipende dal riconoscere la libertà religiosa e i diritti dell’uomo”.


