Sessantasei anni lui, trentasei lei, Thobeka Mabhija, la nuova sposina di un carnet familiare di cui è difficile azzeccare il conto. La prima moglie Zuma - che nella poligamia crede e ne è fervente praticante - l'ha sposata nel 1973, mentre molto recente è il matrimonio con Nompumelelo Ntuli, sposata appena nel gennaio del 2008, due anni fa. In mezzo, un divorzio, quello con l'ex ministra degli esteri e ora degli interni Nkosazana Dlamini-Zuma e Kate Mantsho Zuma, deceduta nel 2000.
Le scelte matrimoniali di Zuma dividono i giovani sudafricani, che per niente turbato prosegue imperterrito la sua collezione di mogli secondo tradizione. Affrontando anche la "mise" richiesta dalle usanze zulu: pelle di leopardo, appunto, piume e lancia. Aiutandosi però nei balli tradizionali con occidentalissime sneakers e occhiali per vedere dove metter i piedi e non pestare quelli della giovane mogliettina. Zuma, del resto, non fa torto a nessuna delle sue consorti: a coloro che si chiedevano quale sarebbe stata la first lady sudafricana, quando divenne presidente nello scorso maggio, il neo-eletto capo degli Zulù rispose coi fatti, presentandosi con entrambe le mogli e, naturalmente, con la promessa nuova sposa Thobeka...