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Gay pride a Genova - per il teologo Doldi è anticlericale
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Admin2 Scrivere "Non accennano a placarsi le polemiche attorno al Gay Pride 2009, previsto a Genova per il 13 giugno, in contemporanea con il Corpus Domini (cfr. Ultimissime del 9 settembre e dell’ 11 settembre) . Dalle pagine del Cittadino, settimanale della curia guidata dal cardinal Bagnasco, mons. Doldi, preside della facoltà di teologia, invita le autorità a vigilare (”in nome della laicità”) affinché la manifestazione non si caratterizzi per “messaggi pornografici e blasfemi”. Secondo Doldi, “il diritto dei gay dovrà essere compatibile col diritto naturale dei genitori di educare i figli alla propria identità sessuale”. Doldi si chiede altresì se, attraverso l’organizzazione del Gay Pride, che ha “una marcata impronta anticlericale” e rappresenta quindi “un’offesa ai credenti”, non si voglia colpire proprio il cardinal Bagnasco. "
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Attacchi a Tettamanzi ed ingerenze
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Admin2 Scrivere "“Una porpora rossa” viene definito il card. Tettamanzi da Alfredo Biondi, tre volte ministro della Repubblica ed ex deputato di Forza Italia (insieme ai colleghi Jannuzzi e Sterpa, in chiusura della scorsa legislatura, ha ‘tecnicamante’ aderito alla lista antiabortista di Giuliano Ferrara per consentirle di presentarsi in tutte le circoscrizioni senza l’obbligo di raccogliere le firme necessarie), in un’intervista rilasciata al quotidiano online Petrus (e ripresa sempre nell’articolo di Galeazzi): “È una porpora rossa - ha dichiarato Biondi - nel senso ideologico del termine. Appartiene alla ‘casta’, non ho simpatia per lui, men che mai oggi che un giorno attacca il governo e l’altro, sia pur più velatamente, il papa. Ma chi crede di essere compiendo tutte queste invasioni di campo? Si limiti a fare il pastore, senza ribellarsi alle autorità dello Stato e al Santo Padre. Non c’è che dire, quella di Milano è una buona scuola, il Cardinale Martini ha dato l’esempio”. [fonte: Adista n.57] "
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Alle scuole paritarie confermati 130 milioni di euro
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Admin2 Scrivere " GELMINI: Alle scuole paritarie confermati 130 milioni di euro
14 luglio 2010 ore 16:17
“Nel 2010 per le scuole paritarie e’ stato confermato il
contributo di 130 milioni di euro.” Lo ha assicurato il ministro
dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, osservando che comunque e’ ora di
rivedere la legge 62 sulla parita’ scolastica.
Ribadendo la "necessita"’ di attivare "tutte le iniziative utili" per
realizzare concretamente il principio della liberta’ di scelta
educativa, e l’opportunita’ di "abbandonare un approccio ideologico" nei
confronti della questione, il ministro, durante il question time, ha
spiegato che e’ stato attivato presso il ministero dell’Istruzione un
gruppo di lavoro che "sta individuando e mettendo in atto risposte
concrete ai problemi che emergono in questo settore, anche avanzando
importanti proposte a sostegno delle scuole paritarie che accolgono
alunni disabili. Ritengo anche che forse sia venuto il momento di
rivedere la legge 62 che in alcuni punti appare lacunosa e comunque non
in linea con l’attuale processo di sviluppo del sistema scolastico e
formativo". Quanto ai finanziamenti, Mariastella Gelmini ha osservato
che "e’ chiaro che per garantire una liberta’ di scelta educativa da
parte delle famiglie le risorse sono importanti. Non siamo in ancora in
grado di stabilizzare negli anni il contributo previsto per le scuole
paritarie, ma abbiamo previsto per il 2010 la conferma dei 130 milioni
di euro".
A scanso di polemiche il ministro ha anche sottolineato che sono stati
individuati per la scuola statale 213 milioni di euro per le spese di
funzionamento (60 milioni in piu’ dell’anno passato) e 150 mln di euro
per le supplenze brevi. "Il nostro compito e’ quello di creare una
sinergia fra tutte le iniziative scolastiche presenti nel nostro Paese e
il problema delle risorse si risolve innanzitutto cercando di
ottimizzarne l’impiego e favorirne un utilizzo piu’ virtuoso".
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Postato da polymita il Giovedì, 29 luglio @ 12:31:31 CEST (37 letture)
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Intercettati solo col permesso del vescovo
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Admin2 Scrivere "Intercettati solo col permesso del vescovo.Il ddl del Governo mette al sicuro preti e religiosi.
35620. ROMA-ADISTA. Se un pubblico ministero
intercetta un prete o un religioso deve avvisare immediatamente
l’autorità ecclesiastica. Così stabilisce una norma presente nel
cosiddetto disegno di legge intercettazioni, in discussione al
Parlamento in queste settimane, sfuggita all’attenzione di quasi tutti
i grandi mezzi di informazione, che amplia un privilegio di cui gli
ecclesiastici già godevano. In precedenza, infatti, il superiore
diocesano o religioso doveva essere informato dal pubblico ministero
solo nel caso in cui fosse stata avviata “l’azione penale”, mentre ora
il pm deve segnalare preventivamente alle autorità ecclesiastiche anche
le eventuali intercettazioni nei confronti di un prete. "
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AEI - La presenza del papa è eccessiva
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Admin2 Scrivere "Inserita il 17/1/2008 alle 10:01 nella categoria: Dall'Italia ROMA - L'Alleanza evangelica italiana pubblica un comunicato, sul quale si esprime in merito alle vicende legate alla mancata visita del papa all'Università "La Sapienza".
Il commento, suddiviso in quattro punti, riporta una serie di osservazioni sull'accaduto, precisando che la mancata presenza del papa all'inaugurazione dell'anno accademico all'Università "La Sapienza" è «una rinuncia di Benedetto XVI a seguito di polemiche innescate da parte del corpo docente e studentesco dell'Università. L'invito da parte delle autorità accademiche (per quanto problematico nelle motivazioni) è stato confermato, così come la garanzia della sicurezza (a carico dello stato) è stata assicurata (...), e che i professori contestatori hanno giustamente messo in discussione l'invito a tenere la lezione magistrale all'inaugurazione dell'anno accademico, non il diritto del papa di esprimere il suo pensiero». "
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Tra il Papa e Napolitano dialogo sul bene dell’Italia
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Admin2 Scrivere "Un incontro in cui le parole e i gesti hanno sottolineato molti motivi di sintonia. Cerimoniale ridotto all’essenziale per esaltare la «sostanza» DA ROMA SALVATORE MAZZA
I gesti dicono sempre un sacco di cose. Spesso molto più delle parole. E se quelle pronunciate ieri al Quirinale da Papa Ratzinger e dal presidente della Repubblica sono molte, e importanti, a sottolineare una sintonia quasi perfettamente speculare nel sentirsi, Stato e Chiesa, ugualmente coinvolti nell’impegno per la costruzione del bene comune, i gesti che le hanno accompagnate mostravano come quella sintonia non sia solo la formale costruzione partorita da buoni rapporti bilaterali. Ma va oltre. Davvero, insomma, Quirinale e Vaticano «non sono colli che si ignorano o si fronteggiano astiosamente », come ha detto Benedetto XVI, ma due entità tra cui esiste «reciproco rispetto» e «feconda collaborazione». "
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Cattolicesimo imprenditoriale
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Admin2 Scrivere "... Il segretario di Stato Vaticano, cardinale Tarcisio Bertone, incontrandosi con gli imprenditori nella sede della giunta di Confindustria, ha lanciato questo messaggio, rifacendosi all'Enciclica del Pontefice, Caritas in veritate....
[fonte: Il sole 24 ore]"
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Intervento: SACCONI: La posizione del Governo e della Chiesa coincidono
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Admin2 Scrivere "23 marzo 2010 ore 15:36 "
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Intervista: I laicisti non chiedano i voti cattolici
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Admin2 Scrivere "articolo di giovedì 25 marzo 2010 - Il Giornale
di Redazione
Il vescovo: «I politici che per anni si sono impegnati su programmi che contrastano coi valori cristiani non possono pretendere l’appoggio dei credenti. Dobbiamo evitare l’integralismo, ma anche lo strabismo» «Ricordo che la definizione “non negoziabili” appare già nella Nota dottrinale della Congregazione per la dottrina della fede circa l’impegno dei cattolici in politica, approvata nel 2002 da Giovanni Paolo II e firmata dall’allora cardinale Joseph Ratzinger. Si tratta di quei principi etici che per la loro stessa natura, per il ruolo che svolgono conseguentemente nella vita personale e sociale, non sono per noi negoziabili». "
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Intervento: BONDI A CASINI: L'alleanza con atei e giustizialisti lo pone fuori dal Ppe
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Admin2 Scrivere "16 marzo 2010 ore 17:08 "
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Vaticano: Bertone, in Europa anticristianesimo micidiale
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Admin2 Scrivere ""
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Intervento: Berlusconi: noi da sempre abbiamo tradizione cristiana
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Admin2 Scrivere "23/03/2010 - 19.17 (IRIS) - ROMA, 23 MAR - "Roberto Cota toglierà il Piemonte dall'isolamento in cui Bresso e la sinistra" l'hanno fatto precipitare. Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al Lingotto per una manifestazione elettorale, elogia il candidato del centrodestra. "Cota è un mio carissimo amico, che conosce i problemi del Piemonte perché è stato per quattro anni presidente del consiglio regionale, è un valentissimo avvocato, una persona moderata, capace di riflettere" aggiunge il Premier. In merito ai valori, Berlusconi ribadisce: "La nostra parte politica ha una tradizione cristiana da sempre". "
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Intervento: Sciocca provocazione candidarla nel cuore della cristianità
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Admin2 Scrivere "Regionali/ Berlusconi: Bonino piemontese, non si occupa di Lazio "Sciocca provocazione candidarla nel cuore della cristianità" postato 22 ore fa da APCOM Emma Bonino "forse qualcosa sull'Europa lo avrà anche imparato, ma di Roma e del Lazio questa signora piemontese non mi risulta si sia mai occupata": così Silvio Berlusconi. In un'intervista al 'Tempo', il premier ricorda di aver proposto Bonino alla Commissione Ue, negli anni scorsi, perché "all'epoca" sembrava "la persona giusta per rappresentare l'Italia in modo unitario e non lacerante". "Certo, a posteriori non si può dire che il passaggio della Bonino in Europa abbia lasciato tracce". Quanto alla candidatura nel Lazio, Bonino è "esponente di una vecchia cultura anticlericale, anticristiana fin nei presupposti, rozza e ideologica", per Berlusconi, e "averla candidata nella città cuore della cristianità, sembra una sciocca provocazione, che Roma e il Lazio non meritano".
[fonte: virgilio]"
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I profilattici lezione sbagliata in un liceo di Roma
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Admin2 Scrivere "11 Marzo 2010 - Avvenire
Che a scuola trovi spazio la «disciplina dei sentimenti»
Accanto a nuove discipline legate allo sviluppo tecnologico, come l’informatica, o a quelle connesse alle tendenze comunicativo-linguistiche a opera della globalizzazione, come lo studio dell’inglese, bisognerà che si cominci a pensare all’opportunità che a scuola si insegni anche la «disciplina dei sentimenti». Intesa nel suo duplice significato semantico di «materia» di riflessione e di studio, che coinvolga le scienze umane – dalla psicologia alla filosofia, dalla psicanalisi alla sociologia –, e di «orientamento» nella complessa e necessaria formazione personale ai legami affettivi.
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Admin2 Scrivere "Cronaca | 05/03/2010 | ore 08.11 »
Palermo: Oggi Schifani inaugura nuova chiesa in contrada Chianchitelle
Palermo, 5 mar.- (Adnkronos) - Oggi alle ore 11.30 il Presidente del Senato, Renato Schifani, partecipera' all'inaugurazione della nuova Chiesa dedicata a Maria Immacolata di Alia (Palermo), in contrada Chianchitelle.
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Punita perchè espone santino in ospedale
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Admin2 Scrivere "Punita per aver esposto un santino. Una dipendente amministrativa dell' ospedale di Careggi ha ricevuto un rimprovero scritto per aver affisso sulla bacheca dell'ufficio un oggetto personale, cioè un'immagine della Madonna di Fatima. La dipendente ha ricevuto il provvedimento disciplinare per non aver rispettato una circolare inviata dal direttore di dipartimento pochi giorni fa con la disposizione di non affiggere «altro che informazioni-disposizioni di lavoro» nelle bacheche o lavagne magnetiche degli uffici. Nessun dipendente, denuncia il rappresentante della Cisl a Careggi Franco Pietrangeli, ha rispettato la circolare lasciando affisse foto personali e cartoline di vario genere, ma solo la dipendente devota è stata censurata in forma scritta per non aver tolto l'immagine mariana. «Pretendiamo il ritiro del provvedimento e le scuse formali dell'azienda», ha detto Pietrangeli. La direzione di Careggi ha replicato che la bacheca in questione è in luogo pubblico dove vanno affisse solo informazioni lavorative ribadendo che nell'ospedale non c'è alcun pregiudizio religioso. Il caso di Careggi segue quello delle statuette della Madonna di Montenero donate all'ospedale di Livorno dall'agente di polizia penitenziaria Calogero Panevino. L' uomo chiede che siano collocate nel corriodio del reparto dove è stato curato suo padre, ma il direttore generale della Asl 6 Monica Calamai si è rifiutata di collocarle in reparto perchè «avrebbero potuto turbare chi appartiene ad altre fedi» ed ha suggerito di metterle nella cappella dell' ospedale. Il braccio di ferro continua e i rappresentanti del centrodestra di Livorno hanno raccolto 2922 firme contro la scelta del direttore della Asl.
27/02/2010 Liber-news.it "
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BERLUSCONI: Gli auguri di Natale al Papa
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Admin2 Scrivere "21 dicembre 2009 ore 00:50
Questo il testo della lettera di auguri al Papa del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi inviata al Cardinale Tarcisio Bertone.
“In occasione del Santo Natale prego Vostra Eminenza di rivolgere a Sua Santità Benedetto XVI gli auguri più devoti del Governo italiano e miei personali. Ringrazio, inoltre, il Santo Padre per la vicinanza manifestatami, a seguito dell’aggressione subita. Le Sue parole mi sono state di grande conforto.
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Admin2 Scrivere "
Provano a battere un colpo I giornali hanno infatti riportato la notizia di tre progetti di
legge, presentati in Senato dalla corrente "laico-finiana" del partito
al governo e relativi a questioni di diritto più volte dibattute, vale
a dire la tutela delle coppie di fatto - anche omosessuali - e la
velocizzazione dei divorzi.
I disegni di legge, che portano la firma della senatrice Maria Ida
Germontani, per anni responsabile per le Pari opportunità in Alleanza
nazionale e dei colleghi Salvo Fleres e Bruno Alicata, rappresentano un
tentativo, tra le file della maggioranza, di riportare al centro del
dibattito politico temi controversi che gli ultimi mesi hanno lasciato
in disparte. Vediamo di cosa si tratta.
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Per il tribunale ecclesiastico la suocera invadente costituisce un vizio di cons
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Admin2 Scrivere "P.A., 36 anni, commerciante di Ravello (SA), ha chiesto e ottenuto dal tribunale ecclesiastico interdiocesano salernitano-lucano la dichiarazione di nullità del proprio matrimonio, celebrato nel 1998 con rito cattolico. Il motivo: sua suocera non avrebbe rispettato gli accordi prematrimoniali stabiliti con la futura moglie, dimostrandosi invadente. Il tribunale ecclesiastico, dopo aver evidentemente indagato e appurato il comportamento invadente della donna, ha deciso che il matrimonio doveva considerarsi nullo. La Corte d’appello di Salerno ha ratificato senza nulla eccepire il provvedimento ecclesiastico, che avrà pertanto valore civile. P.A. ha così commentato: “Grazie a Dio, ora ho incontrato la donna giusta e una suocera buona e comprensiva”. "
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Postato da polymita il Lunedì, 12 ottobre @ 09:48:18 CEST (39 letture)
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XX settembre a Roma: comunicato stampa UAAR
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falco666 Scrivere "Breccia di Porta Pia: celebrazioni revisioniste per il Comune di Roma Era lì per ricordare l’annessione di Roma allo Stato italiano. Ma, invece di parlare dei nostri soldati morti per l’unità del paese, il consigliere comunale ha dedicato il suo intervento ai mercenari di Papa Pio IX. Così le celebrazioni del XX settembre di quest’anno si sono svolte all’insegna del revisionismo papalino, democratico e antiliberale, fino al completo oblio della storia del nostro paese. Ecco la denuncia dell’Uaar. "
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falco666 Scrivere "di Paolo Flores d’Arcais
I quotidiani di stamani
riportano tre episodi stomachevoli: il “no” di un preteso “comitato di
garanti” del Pd all’iscrizione di Beppe Grillo, la rimozione dal suo
incarico del vaticanista del Tg3 per un servizio “irrispettoso” verso
Sua Santità, il panegirico di Bettino Craxi pronunciato da Walter
Veltroni. Naturalmente, ieri sono successe nel mondo cose ben più
importanti e drammatiche. Le tre vomitevoli che ho riportato hanno però
la caratteristica comune di riguardare il Partito “democratico”. Che
con questi tre episodi dimostra una berlusconizzazione da stivali delle
sette leghe.
“Grillo non può iscriversi perché si ispira e si
riconosce in un movimento ostile al Pd” hanno deciso all’unanimità i
garanti (presieduti da Luigi Berlinguer). Peccato che lo Statuto del
partito non faccia menzione dell’ “ispirarsi e riconoscersi” come
motivi ostativi per l’iscrizione. Gli unici due motivi, articolo 2,
comma 8, riguardano “ le persone che siano iscritte ad altri partiti
politici o aderiscano a gruppi di altri partiti politici all’interno di
organi istituzionali elettivi”. Grillo non è iscritto ad alcun partito,
e quanto a gruppi “all’interno di organi istituzionali elettivi” non fa
parte di alcuna assemblea elettiva, dunque nemmeno a gruppi all’interno
delle stesse. Un “comitato di garanti” che si inventa norme ad personam assomiglia sempre più al “consiglio dei guardiani” di conio komeinista e garantisce solo che le primarie saranno una truffa.
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L’Economist: i governi italiani durano poco, se si scontrano con la Chiesa
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Admin2 Scrivere "Un articolo pubblicato sul numero odierno del giornale inglese Economist, dedicato al problema dell’immigrazione, formula anche caute previsioni sulla tenuta del governo Berlusconi. Partendo dall’assunto, basato su evidenze storiche, che un governo italiano non può avere una vita lunga, se si scontra con le gerarchie ecclesiastiche, l’ Economist lascia intravedere una più o meno imminente fine del governo Berlusconi, sia per ragioni legate al caso-escort, sia per la politica seguita per l’appunto in tema di immigrazione. Per il settimanale inglese, le critiche rivolte a Berlusconi sarebbero state eccessive e mal indirizzate. [fonte: Uaar] "
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Postato da Polymita il Sabato, 29 agosto @ 19:23:00 CEST (55 letture)
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Una commissione filo-cattolica per gli embrioni congelati (e le linee guida sull
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Admin2 Scrivere "Il sottosegretario al Welfare, Eugenia Roccella, già presentatrice del Family Day, ha reso noto su Avvenire del 17 luglio di aver costituito una commissione di 11 esperti che studierà “le problematiche degli embrioni in sovrannumero, non utilizzati per trattamenti di fecondazione assistita e conservati nei centri specializzati”. Due soli laici (Santosuosso e Redi) faranno parte del gruppo: gli altri nove componenti saranno infatti il presidente Francesco D’Agostino (Unione giuristi cattolici e Pontificia accademia per la vita); Franco Cuccurullo (cfr. Ultimissima del 9 settembre 2007); Bruno Dalla Piccola (Scienza e Vita); Alberto Gambino (docente presso l’Università Europea dei Legionari di Cristo, opinionista di Avvenire); Enrico Garaci (microbiologo, Comunione e Liberazione); Assuntina Morresi (docente di chimica, opinionista di Avvenire); Andrea Nicolussi (Diritto civile, Università Cattolica di Milano); Elena Porcu (medico prolife, nel “ pantheon della giovane destra“); Angelo Vescovi (Scienza e Vita). Secondo il sito del governo, dal lavoro della commissione e di un altro non meglio dettagliato Osservatorio sull’applicazione del d.lgs. n. 191/2007 alla procreazione medicalmente assistita scaturiranno le nuove linee guida inerenti la legge sulla fecondazione artificiale, circostanza inizialmente smentita da Roccella su Avvenire "
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Postato da Polymita il Mercoledì, 29 luglio @ 08:00:00 CEST (37 letture)
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SCOPERTE DI PASSAGGIO DI MILLENNIO
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falco666 Scrivere "
Perché l’Italia è il più corrotto tra gli Stati occidentali?
di Concetta Centonze
È legittimo utilizzare l’indicativo poiché si tratta di verità storica.
Non
mi soffermerò a dimostrare ciò che è lampante: la corruttela che la
stampa europea ci rinfaccia continuamente e che persino Famiglia
Cristiana ha ammesso, ma cercherò di indagare ed ipotizzare sulle cause
per cui nel Belpaese le idee, non oso nemmeno utilizzare il termine
ideale, marciscono e abortiscono.
L’uomo esiste prima
nell’azione mentale e poi concreta rivolta a se stesso, alla propria
salvezza e liberazione. Se l’uomo fosse un animale tout court tutto si
affosserebbe lì, ma poiché è un animale culturale il progettare del
singolo si intreccia con il progettare degli altri: dunque nasce la
relazione. Per questa rete di connessioni occorrono bussole e di
massima le bussole possono essere due: l’egoismo stupido e l’egoismo
intelligente. L’egoismo stupido é quello di chi pensa “io sto bene e
gli altri non esistono”, l’egoismo intelligente è quello di chi pensa
“se anche gli altri stanno bene non mi romperanno le scatole”. A
disorientare questa bussola, tuttavia, interviene l’angoscia della
consapevolezza del limite che spinge da una parte a rimandare ad un
ente superiore, dall’altra alla pretesa di persistenza della memoria
del proprio passaggio. "
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Sabina Guzzanti risponde rilanciando l’outing civile
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Admin2 Scrivere "Sabina Guzzanti ha ringraziato l’UAAR e i navigatori del suo sito per la solidarietà espressa nei suoi confronti dopo la richiesta di autorizzazione a procedere per vilipendio nei confronti di Benedetto XVI (cfr. Ultimissima del 10 settembre). L’attrice e regista ha nel frattempo rilanciato la campagna di outing civile, con cui contrapporsi alla transizione in corso “da una democrazia scricchiolante a un regime autoritario a tutti gli effetti”. Sul suo sito stanno già affluendo numerosi i video degli internauti. "
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L’insostenibile creatività della solita sezione
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Admin2 Scrivere "
COGNOME FIGLI, LA CASSAZIONE SURROGA
FRANCESCO RICCARDI
N el nome della madre, questa volta, rischia di commettersi un altro 'piccolo delitto' ai danni del diritto e dell’equilibrio dei poteri nel nostro Paese.
Un nuovo tentativo di imporre soluzioni legislative attraverso una sentenza 'creativa' della Corte di Cassazione, scavalcando di fatto il Parlamento, facendo leva e forzando allo stesso tempo il diritto europeo.
Il caso è quello di una coppia che, di comune accordo, vorrebbe trasmettere ai figli il cognome materno anziché quello paterno, come previsto dalla normativa vigente e com’è da consuetudine stratificatasi nei secoli. Per due gradi di giudizio si sono visti rifiutare la richiesta. Per il semplice fatto che la legge non lo prevede e – come dovrebbe essere naturale – un giudice non può che applicare le norme esistenti. Ieri invece la prima sezione civile della Cassazione ha emesso un’ordinanza nella quale da un lato si valuta che i tempi siano maturi per cambiare la consuetudine italiana e, dall’altro, si cerca di colmare direttamente il vuoto normativo in materia.
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Testamento biologico, presto la legge gradita al Vaticano?
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Admin2 Scrivere "Domenico Di Virgilio (PDL), per sedici anni presidente nazionale della Associazione Medici Cattolici Italiani, dal 1994 membro della Pontificia Accademia per la Vita, è stato nominato relatore del disegno di legge sul testamento biologico in Commissione Affari sociali alla Camera. Di Virgilio conta di procedere a tappe forzate: non è escluso che il testo, già approvato dal Senato, sia tradotto in legge entro la fine dell’estate. Secondo Repubblica, esisterebbe “un patto tra Gianni Letta e le gerarchie ecclesiastiche per fare passare in luglio in Parlamento una legge sul ‘fine vita’ gradita a Oltretevere”: e la notizia sarebbe alla base della decisione di Ignazio Marino di candidarsi a segretario del PD. [fonte: uaar.it] "
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Sicurezza, Maroni replica al Vaticano
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Admin2 Scrivere "n. 159 del 2009-07-03 Il Giornale "Le critiche? Sempre la solita liturgia" di Redazione
Il Viminale: "Per motivi di pregiudizio ideologico l’opposizione contrasta norme che sono molto dure contro la mafia, la clandestinità e ogni forma di criminalità". Frattini: "La legge porta legalità". Ma padre Lombardi: "Nessuna critica dal Vaticano" Tutte le novità del ddl "
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Pisa: veglia obbligatoria per il patrono, 500 euro di multa a chi non partecipa
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spike Scrivere "Domani è il giorno dedicato dai cattolici a san Ranieri, patrono di
Pisa. Marco Filippeschi (Pd), sindaco della città, per la prima volta
ha fatto nascere una polemica riguardo alla “Luminara”, una delle feste
più suggestive della Toscana. Filippeschi ha infatti firmato
un’ordinanza che obbliga tutti i cittadini a mettere lumini sulle
proprie finestre, pena 500 euro di multa.
La stessa ordinanza prevede che dall’anno prossimo i cittadini dovranno
fornirsi di ceri e “biancherie” da appendere a spese proprie.
«Abbiamo applicato l’articolo che prevede interventi in caso di
degrado urbano - spiega l’assessore alle Manifestazioni storiche,
Federico Eligi -. Il motivo? Purtroppo i buchi neri, ovvero i lumini
spenti, nei palazzi dei lungarni per san Ranieri sono una vera e
propria offesa all’estetica della città. In più, c’è anche un problema
sicurezza. Il 16 notte in questa parte di Pisa si spegne completamente
l’illuminazione pubblica e a rischiarare le strade sono solo i ceri». "
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Caso Welby: condannati per diffamazione Militia Christi e “Il Giornale”
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Admin2 Scrivere "Ammonta a 60.000 Euro, pari a 20.000,00 Euro ciascuno, la somma che il movimento politico cattolico Militia Christi dovrà corrispondere a favore dell’Associazione Luca Coscioni, dell’Associazione La Rosa nel Pugno e di Mario Riccio, il medico anestesista che seguì le ultime ore di Piergiorgio Welby. Lo ha stabilito una sentenza del Tribunale di Roma, che ha altresì imposto a Militia Christi la rimozione dal sito internet del comunicato stampa dal titolo Profanatori ed assassini. Sulla stessa vicenda, una sentenza di condanna per diffamazione è stata emanata anche dal Tribunale di Desio, sezione distaccata del Tribunale di Monza. Un articolo pubblicato in prima pagina su Il Giornale, il 23 dicembre 2006, dal titolo Nessun rispetto nemmeno per la sua volontà, accusava Mario Riccio di essersene “fregato della volontà di Welby”. Il tribunale ha condannato a 1.200 euro di multa l’autore dell’articolo, Stefano Lorenzetto, e a 800 euro di multa Maurizio Belpietro, all’epoca direttore del quotidiano. Il tribunale ha inoltre riconosciuto a Riccio, tra risarcimento e riparazione pecuniaria, la somma di 53.000 euro. I Radicali Italiani, nel dare notizia delle sentenze, sottolineano come i parlamentari cattolici Luca Volonté (UDC) e Paola Binetti (PD), pure convenuti in giudizio per diffamazione (il primo per altra vicenda), abbiano preferito far ricorso all’immunità parlamentare. [fonte: uaar.it] "
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Postato da Polymita il Domenica, 05 luglio @ 08:00:00 CEST (30 letture)
(commenti? | Voto: 0)
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Saronno (VA): la processione del corpus Domini
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Admin2 Scrivere "Lettera inviata ai giornali locali sabato scorso
Gentili signori, il mio nome è Antonio D’Eramo, vivo a Saronno e, tanto per dare il giusto profilo all’argomento, sono un iscritto UAAR del Circolo di Varese. Come in tante altre occasioni noi atei siamo costretti a fare, riporto Loro non tanto uno stato di disagio quanto una condizione di chiara discriminazione cui siamo sottoposti tutti i giorni e, in alcune circostanze in modo particolare. Di seguito le riporto la “scenetta” di stamattina e mi scuso per la prolissità: avrei potuto fare una sintesi (anzi la faccio dopo la scenetta), ma non avrebbe reso l’atmosfera da teatro dell’assurdo. Che lo spettacolo abbia inizio. "
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Elezioni europee 2009 e laicità
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falco666 Scrivere "
A cura dell’UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti)
I cittadini e le cittadine italiane saranno chiamate a esprimere il
proprio voto il 6 e 7 giugno 2009 per le elezioni europee. Come già nel
2006 e nel 2008,
per le elezioni politiche, l’UAAR ha esaminato i programmi delle liste
elettorali e ne ha estrapolato i passaggi significativi da un punto di
vista laico o religioso (non abbiamo trovato alcun riferimento
all’ateismo o all’agnosticismo). Non abbiamo invece selezionato quei
passaggi che, pur riguardando temi come gli aiuti alla famiglia, la
violenza sulle donne, il concetto di “tradizione” e la ricerca
scientifica, che hanno inevitabilmente risvolti laici (o
confessionali), sono stati affrontati senza un esplicito riferimento
alla laicità o alla religione.
La nostra è un’associazione apartitica che ritiene che i navigatori
del suo sito, e più in generale gli atei e gli agnostici italiani,
siano persone perfettamente in grado di decidere da sole cosa votare,
senza alcuna indicazione di voto. Ovviamente, l’UAAR ritiene che un
voto consapevole debba tenere in debito conto le tematiche legate alla
laicità delle istituzioni. Ma è comunque ben conscia che un voto
“razionale” debba prendere in considerazione anche altri argomenti.
Proprio per questo motivo fornisce anche i link che permetteranno a
tutti coloro che lo desiderano di approfondire i programmi delle
diverse liste elettorali direttamente sui loro siti. "
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Elezioni europee 2009 e laicità
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falco666 Scrivere "
A cura dell’UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti)
I cittadini e le cittadine italiane saranno chiamate a esprimere il
proprio voto il 6 e 7 giugno 2009 per le elezioni europee. Come già nel
2006 e nel 2008,
per le elezioni politiche, l’UAAR ha esaminato i programmi delle liste
elettorali e ne ha estrapolato i passaggi significativi da un punto di
vista laico o religioso (non abbiamo trovato alcun riferimento
all’ateismo o all’agnosticismo). Non abbiamo invece selezionato quei
passaggi che, pur riguardando temi come gli aiuti alla famiglia, la
violenza sulle donne, il concetto di “tradizione” e la ricerca
scientifica, che hanno inevitabilmente risvolti laici (o
confessionali), sono stati affrontati senza un esplicito riferimento
alla laicità o alla religione.
La nostra è un’associazione apartitica che ritiene che i navigatori
del suo sito, e più in generale gli atei e gli agnostici italiani,
siano persone perfettamente in grado di decidere da sole cosa votare,
senza alcuna indicazione di voto. Ovviamente, l’UAAR ritiene che un
voto consapevole debba tenere in debito conto le tematiche legate alla
laicità delle istituzioni. Ma è comunque ben conscia che un voto
“razionale” debba prendere in considerazione anche altri argomenti.
Proprio per questo motivo fornisce anche i link che permetteranno a
tutti coloro che lo desiderano di approfondire i programmi delle
diverse liste elettorali direttamente sui loro siti. "
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Admin2 Scrivere "«Odio
il regno dei borghesi, il regno dei poliziotti e dei preti, ma odio
ancora di più chi come me non lo odia con tutte le sue forze». Così
scriveva nel 1931 il poeta francese Paul Eluard. Si sentirebbe davvero
molto solo nell’Italia di oggi Eluard, soprattutto nei giornali che
servili corteggiano i borghesi, sommessi obbediscono ai poliziotti, e
untuosi s’inchinano al cospetto dei prelati. Non c’è telegiornale
«laico» da cui non imperversi il cardinale di turno. Non c’è elezione
in cui la Curia non ponga condizioni per concedere il suo appoggio. Non
c’è politico di sinistra che non si riscopra una fede forse ben
nascosta per decenni, ma pur sempre ardente come brace sotto la cenere
(Piero Fassino e Fausto Bertinotti docent). Mangiapreti di ieri come
l’ex radicale Francesco Rutelli sono diventati «ranocchie
d’acquasantiera», secondo l’espressione francese.
"
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Pubblicità sexy sulla chiesa, polemica
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Admin2 Scrivere "Mons.
Meneguolo: uno scandalo. La Soprintendente per i beni architettonici:
sponsor? L'unico mezzo che ci permette di restaurare gli edifici
VENEZIA
Una maxi pubblicità che ritrae
in bella vista le gambe al vento di una modella, posta sulla facciata
della chiesa di San Simeon Piccolo che fronteggia la stazione
ferroviaria di Venezia, fa infuriare il Patriarcato che la definisce
«uno scandalo». A scagliarsi contro la scelta dell’immagine scelta da
una griffe della moda per la sponsorizzazione dei lavori nell’edificio
sacro, che ogni domenica ospita una messa preconciliare in latino, è
mons. Antonio Meneguolo, a nome del Patriarcato. «Quella megapubblicità
è mostruosa e immorale - accusa - e cercar soldi con la pubblicità è
squallido». "
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Il Vaticano contro Angeli & Demoni
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Admin2 Scrivere "ROMA
L’anello del Pescatore frantumato dal Camerlengo subito dopo la morte
del Pontefice, un piccolo contenitore di antimateria che sta per
diventare arma di distruzione totale, l’avvio del Conclave con i
cardinali pronti a eleggere il nuovo Santo Padre, la folla che attende
il verdetto in Piazza San Pietro. Parte da qui, senza perdere il ritmo
neanche per un attimo, il film che Ron Howard ha tratto dal romanzo di
Dan Brown Angeli e demoni, seguito del Codice da Vinci
che ha incassato nel mondo 758 milioni di dollari. Ancora una volta
l’esperto di religioni Robert Langdon, interpretato da Tom Hanks, guida
l’azione con la forza delle sue convinzioni scientifiche: «La fede è un
dono - dice in una battuta del film - io non l’ho ancora ricevuto». La
Chiesa e la Scienza si fronteggiano di nuovo, ma stavolta a rendere più
serrato lo scontro c’è la minaccia degli Illuminati, la confraternita
decisa a vendicarsi di antiche persecuzioni cattoliche. Sui 138 minuti
di pellicola (dal 13 nella sale in 800 copie con il marchio Sony)
aleggia il discredito del Vaticano che ha negato ai produttori
l’autorizzazione per girare all’interno di varie chiese capitoline:
«Anche per l’altro film ci furono controversie - ha chiarito il
regista, a Roma con tutto il cast per l’anteprima mondiale di stasera
-, non ci aspettavamo la collaborazione della Chiesa e infatti non
l’abbiamo avuta, pochi giorni prima dell’avvio delle riprese ci hanno
fatto sapere che non potevamo girare in certi luoghi. Non mi sono
meravigliato, ma ho anche appreso che il Vaticano avrebbe influenzato
altri organismi della città affinché i permessi ci fossero negati.
Abbiamo chiesto a vari rappresentanti del clero se volevano vedere il
film, l’invito è stato declinato, però non si sono opposti alla scelta
di organizzare qui il lancio. Quello che veramente non capisco sono le
proteste da parte di chi non ha ancora visto nemmeno un fotogramma». "
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Scola: Autorità della Chiesa è in calo, specie su bioetica
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Admin2 Scrivere "Il cardinale e patriarca di Venezia Angelo Scola, intervenendo durante un convengno sulla scuola cattolica nella sua città, si lamenta del fatto che “l’autorità oggettiva della Chiesa, nella migliore delle ipotesi, è spesso trattata come un’opinione di cui si tiene registrazione, non dico conto. Per esempio, nel dibattito sulla questione del fine vita, che si siano pronunciati il Papa ed i Vescovi è un’opinione fra le altre. Anche presso tanti fedeli cristiani conta questa opinione come quella del senatore cattolico del Pd, Marino”. Vi è infatti una certa crisi nella Chiesa, poiché “anche noi sacerdoti e noi vescovi” - continua Scola - “non riusciamo a testimoniare la convenienza del rapporto con l’autorità”: “non la vedono più nemmeno tantissimi sacerdoti e tantissimi fedeli laici”. Il cardinale ammette: “Solo in una minoranza c’è ancora una certa relativa stima, che non è aliena da inconvenienti, verso la figura del direttore spirituale, nel senso che la fragilità in cui uno è immerso lo spinge ad avere almeno quella spalla lì”. "
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Postato da polymita il Mercoledì, 29 aprile @ 09:11:10 CEST (32 letture)
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Discorso del Santo Padre in occasione della visita Ufficiale al Quirinale
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Admin2 Scrivere ""
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Aldo Moro, le carte segrete
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Admin2 Scrivere "Sono migliaia i documenti custoditi dall'Archivio centrale dello Stato che riguardano l'attività politica del leader Dc. Compresi i rapporti con Santa Sede e Quirinale di ALBERTO CUSTODEROROMA - Tra l'incudine della Santa Sede che gli indicava come modificare i testi delle leggi e il martello del Quirinale che tuonava contro il Papa e le ingerenze del Vaticano. E' un ritratto inedito quello di Aldo Moro che emerge da una attenta analisi delle sue carte personali. Sono migliaia di documenti che da alcuni mesi è possibile consultare all'Archivio centrale dello Stato di Roma. Quelle tracce di 40 anni di attività politica, riviste oggi, offrono spunti per una rilettura di alcune pagine della storia Repubblicana. "
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Pescara, Forza Nuova annuncia che staccherà i manifesti UAAR
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Admin2 Scrivere "I manifesti UAAR affissi per le strade di Pescara non devono essere piaciuti a Forza Nuova. Il coordinamento provinciale di tale partito ha infatti emanato un comunicato stampa che non ha bisogno di molti commenti, ragion per cui lo riproduciamo integralmente: “In una società sempre più ostaggio di un oscurantismo post-moderno che ha visto crollare i confini etici, morali e in molti casi anche legislativi tra il bene e il male, e dove una cultura imperante neo-giacobina, laicista e nichilista sferra attacchi quotidiani a tutti quei valori fondamentali della tradizione cristiana italiana e ciò soprattutto attraverso un rapido processo di desacralizzazione della nostra cultura nazionale - cosa questa che porterà irrimediabilmente alla disgregazione sociale -, la vile, squallida e blasfema provocazione di un manipolo di adepti dell’associazione UAAR, segnano per ora l’apice di quello che è un vero e proprio attacco frontale della cultura atea alla religione cattolica e alla stessa civiltà. Pertanto, Forza Nuova, considerato anche il pilatesco comunicato dell’amministrazione comunale pescarese in merito a tale fatto, provvederà, nelle giornate di lunedì e martedì, a “riparare materialmente”alla grave offesa che questi manifesti provocano alla città di Pescara ed ai suoi cittadini, rimuovendoli uno dopo l’altro”. [fonte: uaar.it] "
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Postato da polymita il Lunedì, 09 marzo @ 09:28:50 CET (30 letture)
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Il vescovo di Crema: più ateismo, più stupri e omicidi
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Admin2 Scrivere "Il vescovo di Crema Oscar Cantoni, in visita pastorale nel comune di Chieve, ha avuto modo di tenere una prolusione in consiglio comunale. Nel suo discorso, secondo quanto pubblicato oggi sulla Provincia di Cremona, ha svolto una tesi riassumibile come segue: in Italia vi sono tanti episodi di violenza a danno di donne e bambini; molti dei colpevoli sono romeni, che agiscono come se tutto fosse consentito, compresi lo stupro e l’omicidio; i romeni sono stati allevati nell’ateismo sistematico; ergo, “se andiamo avanti di questo, cercando di eliminare Dio dalla nostra vita, presto saranno anche gli italiani protagonisti di gesta efferate”. [fonte: uaar.it] "
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Postato da polymita il Mercoledì, 04 marzo @ 09:18:39 CET (31 letture)
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Ateobus a Torino? Udc attacca
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Admin2 Scrivere "Il capogruppo dell’Udc nel Consiglio regionale piemontese, Deodato Scanderebech, critica aspramente la campagna Uaar sugli autobus genovesi e minaccia: “Sono pronto a incatenarmi davanti al Duomo di Torino se tale pubblicità offensiva verrà realizzata anche sul territorio piemontese”. Anche la figlia del consigliere, Federica - a sua volta consigliere comunale a Torino - parteciperà al gesto dimostrativo del padre. Secondo il consigliere, si tratta di uno slogan “tradotto malamente dall’inglese” ed “estremamente offensivo nei confronti dei Cattolici italiani”, “un chiaro attacco provocatorio contro la Chiesa”. Quindi accusa l’Uaar di disfattismo: “In un momento drammatico di crisi economica e sociale, l’unica forza che ogni persona ha è la Fede in Dio. Pertanto bisogna impedire con fermezza ogni attacco di intolleranza che provoca ulteriore instabilità sociale”. [fonte: uaar.it] "
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Verona: soldi pubblici per il cattopallone antiblasfemo
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Admin2 Scrivere "Il cattopallone fumetta: “La bestemmia offende! Il rispetto promuove la pace”. Il disegno e la frase occupano il manifesto affisso da qualche giorno in città per iniziativa del Comune di Verona, Assessorato alle politiche giovanili, cioè Alberto Benetti. Malgrado i tagli alla spesa comunale e la politica di risparmio anche sui servizi essenziali, il cattoassessore ha promosso questo sperpero di denaro pubblico. Nessuna efficacia, né sperata né reale. Persino la Curia si dissocia. Don Mario Masina, vicario della pastorale della fede, ha dichiarato: “Il poster è assolutamente banale, non incisivo, non pervasivo. Ci sono confusioni e sovrapposizioni, noi che siamo stati coinvolti inizialmente, abbiamo dato parere negativo all’iniziativa del Comune” (Arena 16/11). Siamo al livello dei creativi di qualche decennio fa. Ricordate? Stessa assurda banalità: “La bestemmia affratella i popoli e favorisce la distensione internazionale” oppure “La bestemmia eleva l’uomo e lo rende simile a Dio”. Sciocchezze che lasciano il tempo che trovano. Si attende un altro poster di Benetti sul linguaggio con lo slogan: “Non usare il te al posto del soggetto tu. Potresti offendere i fedeli della lingua italiana.” Il Circolo UAAR di Verona "
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GARAGNANI: Bene la risoluzione a difesa delle tradizioni culturali italiane
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Admin2 Scrivere ""’Con l’approvazione a stragrande maggioranza della risoluzione che
impegna il Governo a far si’ che nell’ambito dell’autonomia scolastica,
e fatta salva la liberta’ di insegnamento dei docenti, sia reso
esplicitamente obbligatorio nelle indicazioni nazionali il preciso
riferimento alla nostra tradizione culturale e spirituale che si
riconnette esplicitamente al Cristianesimo, ritengo che il Parlamento
abbia recepito pienamente i segnali di preoccupazione che gran parte
dell’opinione pubblica nutre in riferimento al progressivo venire meno
nel sistema scolastico italiano di ogni riferimento alla tradizione
culturale e spirituale del nostro popolo.” "
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Risposta all'articolo L'elogio di quei autisti, contro la banalità diRondoni
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Admin2 Scrivere "Egregio dott. Rondoni,
mi permetto di scriverle riguardo il suo articolo pubblicato
sull'Avvenire intitolato "L'elogio di quei autisti, contro la
banalità". Lei elogia il presunto senso di dignità degli autisti dei
bus di Genova: definisce banale l'iniziativa, giudizio ovviamente del
tutto leggittimo, poi afferma perentoriamente che in quella maniera si
liquida in modo banale il problema di dio e che questa è un'offesa
all'intelligenza. Scusi la franchezza, ma lei che ne sa? Conosce i
pensieri e le ragioni degli atei o semplicemente le fa comodo
dipingerli nella peggiore maniera possibile? Magari con la solita
retorica del Comunismo e del nazismo (che era tutto tranne che ateo ma
nella foga se ne deve essere dimenticato). Parla del buon senso della
gente normale che lavora tutti i giorni, come se gli atei non facessero
nulla dalla mattina alla sera e vivessero sulle spalle dei cattolici. "
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Cassazione accetta sentenza della Sacra Rota: nozze nulle se non procreative
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Admin2 Scrivere "La Corte di Cassazione, con la recente sentenza 814/2009, ha respinto il ricorso di una donna che non voleva fosse riconosciuto la nullità del suo matrimonio concordatario, già sancito dalla Sacra Rota. L’ex marito della donna era affetto da una patologia sessualmente trasmissibile e la coppia aveva quindi deciso di avere solo rapporti sessuali protetti. Nel momento in cui la coppia si è separata, è ricorsa alla Sacra Rota, che ha annullato il matrimonio proprio perché non aveva finalità procreative. "
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Cremona: sikh porta pugnale per motivi religiosi, assolto
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Admin2 Scrivere "Volete andare per le strade e i negozi portandovi dietro un coltello da 17 centimetri, senza essere disturbati? Convertitevi, diventate sikh. A Cremona un uomo è stato fermato perchè in possesso di questo strumento, senza il regolare porto d’armi. Al processo il giudice Massimo Vacchiano ha assolto l’imputato perchè il “kirpan” veniva indossata per motivi religiosi, quindi è giustificato. Settimane fa Monia Trabelsi è stata assolta a Cremona per essere entrata in tribunale coperta dal burqa. [Fonte: uaar.it] "
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Dio non esiste e neppure il Natale: lo dice la pubblicità sugli autobus
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Admin2 Scrivere "Il marketing antireligioso 9 Gennaio 2009 Negli Stati Uniti ha scatenato l’inferno e in Australia, dall’altra parte dell’emisfero, è stata persino bandita. Da ieri ha sollevato anche un mare di polemiche a Madrid e Barcellona. Stiamo parlando della nuova campagna lanciata dalle associazioni ateiste e agnostiche per rianimare il sentimento antireligioso. Durante le feste anche Londra si è risvegliata con gli autobus coperti da pubblicità che non potevano certo sfuggire allo sguardo dei passanti: “Forse Dio non esiste. Adesso smetti di preoccuparti e goditi la vita!”. Uno slogan che sembrerebbe proprio ‘cadere dal cielo’ in un periodo in cui la crisi dei valori, quella sociale e quella economica si intrecciano in un vortice di pessimismo globale. "
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L'elogio di quegli autisti, contro la banalità
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Admin2 Scrivere "17 Gennaio 2009 Avvenire.it
Sui bus genovesi niente pubblicità
Non credo gli autisti dei bus di Genova siano tutti cresciuti dalle Orsoline o che ogni domenica frequentino devoti il collegio dei Gesuiti dove hanno studiato da ragazzi. Non credo nemmeno che abbiano tutti una incrollabile fede nella Chiesa una, santa e apostolica. Non mi pare che girino con una divisa da crociati mentre sono alla guida dei loro mezzi nel traffico di quella bellissima e dura città, nella luce bianca che viene dal mare e dal cielo aperto di Liguria. Probabilmente tra loro c’è chi ha molta fede, chi ne ha così così, e chi forse non ne ha, o sta cercando.
"
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Maroni, meravigliato da critiche Cei
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Admin2 Scrivere "| | | | (ANSA) - ROMA, 14 GEN - Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni' si dice 'francamente meravigliato' dalle critiche della Cei alla 'tassa per gli immigrati'. Queste polemiche - ha aggiunto Maroni - 'non ci toccano minimamente perche' stiamo facendo quanto hanno fatto da tempo i Paesi europei'. | "
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Alemanno: La Sapienza ostaggio di 300 piccoli criminali
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Admin2 Scrivere "Roma, attacco del sindaco dopo il caso Morucci: "Invitano i terroristi e dicono no al Papa". Il fisico Bernardini: "Cha pasticcio tra lui e il Rettore" di CARLO PICOZZAROMA - "L'ateneo della Sapienza", per il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, "è tenuto in ostaggio da 300 piccoli criminali dei quali dobbiamo liberarci. Lì si invitano i terroristi rossi e al Papa è impedito di parlare". Il giorno dopo l'annuncio del rettore Luigi Frati su Repubblica della consegna nelle mani di Benedetto XVI di un nuovo invito (dopo quello contestato un anno fa da 67 docenti di Fisica contrari alla lectio magistralis che il pontefice era stato chiamato a pronunciare dal rettore di allora per l'apertura dell'anno accademico), Alemanno alza il tiro. Lo fa forte delle critiche di Frati al docente che aveva invitato l'ex brigatista Valerio Morucci e al gruppo dei 67 contrario alla prolusione del Papa. "Bene ha fatto il rettore a prendere di petto la questione", tuona Alemanno, "ci sono dei cambiamenti culturali da fare". "
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E' polemica per il manifesto della donna nuda in croce
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falco666 Scrivere "
MILANO
- Un manifesto per la campagna contro la violenza sulle donne: una
donna nuda nella posizione del Crocifisso, con il panno che
nell'iconografia tradizionale copre l'inguine del Cristo e la scritta:
"Chi paga per i peccati dell'uomo?". E in didascalia: "Solo il 4% delle
donne vittime della violenza denuncia il proprio carnefice. Le altre
pagano anche per lui". E' la proposta che al settore pubblicità del
Comune è arrivata da Telefono Donna per la campagna in occasione della
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne che si celebra il 25
novembre. "
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Il Papa visita l'ambasciata d'Italia : Intesa con voi aiuta pace nel mondo
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Admin2 Scrivere "Il pontefice: «ci rallegriamo della distinzione tra stato e chiesa»
Ad accoglierlo Frattini e Letta che dice: «La Sua presenza conferma la validità del Concordato»
ROMA - Il Papa ha visitato
l'ambasciata italiana presso la Santa Sede. Ad accoglierlo il ministro
degli esteri Franco Frattini e il sottosegretario alla presidenza del
Consiglio Gianni Letta.
LETTA
- La «presenza di alcuni membri del governo» a salutare il Papa nella
«circostanza del tutto eccezionale» della sua visita alla ambasciata di
Italia presso la Santa Sede «sta a significare non ufficialità, ma
genuino e personale interesse per le relazioni con la Santa Sede,
nonchè altissimo rispetto e grande considerazione per» la «persona» del
Pontefice ha detto Letta, nel suo saluto a Benedetto XVI, nella
cappella della sede diplomatica italiana. "
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Documento: Partito Protagonisti Per l’Europa Cristiana.
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Admin2 Scrivere "Cari italiani, cari amici, oggi, 30 novembre 2008, è una data storica: nasce il Partito Protagonisti Per l’Europa Cristiana. Alle ore 16 si riunirà la prima Assemblea Costituente Nazionale del Partito Protagonisti Per l’Europa Cristiana. [...] L’Assemblea è costituita dai 50 soci fondatori che sin dall’inizio hanno creduto nella proposta etica di un nuovo soggetto politico che promuova in Italia e in Europa un processo di riforma dell’insieme delle istituzioni che metta al centro i valori e le regole, che sia in grado di ridefinire qualitativamente il nostro modello di progresso economico e sociale succubi di una concezione materialista e consumistica della vita, facendo sì che la stessa concezione della felicità aderisca alla dimensione dell’essere anziché quella dell’avere. L’Assemblea inizierà alle ore 16 con una sessione pubblica in cui Magdi Cristiano Allam, fondatore del Partito Protagonisti Per l’Europa Cristiana, terrà il discorso inaugurale annunciando ufficialmente la nascita del Partito. [...] Al termine dei lavori il Presidente terrà un discorso conclusivo. Alle 19,30 verrà celebrata la Santa Messa officiata da Monsignor Marco Malizia, cappellano capo dei Reparti speciali della Guardia di Finanza. Alle 8,30 i soci fondatori e i loro ospiti parteciperanno a una cena nel corso della quale si proseguirà il dibattito politico. "
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Valerio Crugnola: Chiede lo sbattezzamento. La curia lo scomunica
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spike Scrivere "
Valerio Crugnola (foto a lato), insegnante di filosofia e
consulente filosofico, è consapevole della conseguenza prevista dal
diritto canonico per chi vuole disconoscere il sacramento del
battesimo, ovvero la scomunica, ma la sua decisione è irrevocabile e
come tale l'ha comunicata - con una lettera che alleghiamo - alla
parrocchia di Varese. A sua volta il servizio per la gestione dei
sacramenti della Curia di Milano ha risposto al
professor Crugnola, invitandolo a incontrare il prevosto di Varese per
discutere della decisione, avvertendolo delle conseguenze di ordine
giuridico- canonico dello "sbattezzamento".
La scelta di Crugnola è ispirata dall'iniziativa promossa dalla UAAR (Unione degli atei e degli agnostici razionalisti). "
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Sbattezzo: quando diocesi e parrocchie negano un diritto umano
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spike Scrivere "Alla giornata dello sbattezzo hanno aderito oltre mille cittadini:
oltre mille lettere, dunque, sono state contemporaneamente indirizzate
a parrocchie o diocesi. Passati alcuni giorni, tanti sbattezzandi ci
hanno già espresso soddisfazione per aver ricevuto la conferma
ufficiale che la parrocchia ha annotato la loro volontà di non
appartenere più alla Chiesa cattolica.
Per contro molti altri, nonostante la legge stabilisca che la
parrocchia debba rispondere entro quindici giorni, non hanno ancora
ricevuto la risposta: anche in considerazione del servizio offerto
dalle poste italiane, riteniamo che la concessione di un breve periodo
di tolleranza, da parte di individui tolleranti quali sono gli atei e
gli agnostici, sia ancora ammissibile.
Non è ammissibile, invece, che un numero consistente di cittadine e
cittadini stia ricevendo lettere interlocutorie. Ci sono state
segnalate lettere di parroci che respingono la richiesta perché avrebbe
dovuto essere indirizzata alla diocesi (falso), e di diocesi che
respingono la richiesta perché avrebbe dovuto essere indirizzata alla
parrocchia: e questo anche in casi in cui il richiedente ha specificato
nella sua lettera di essere stato battezzato in un ospedale presso cui
non insiste alcuna parrocchia (e la diocesi lo sa).
Ancora, abbiamo parroci che insistono perché il richiedente passi di
persona presso la canonica, nonostante il Garante abbia già stabilito
l’illegittimità di tale prassi fin dal lontano 2003.
Un parroco ha perfino opposto una nota del Pontificio Consiglio per i
testi legislativi, che non solo, almeno per ora, non risulta essere una
fonte giuridica riconosciuta dallo stato italiano, ma è stata obiettata
dalla stessa Conferenza Episcopale Italiana. "
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Una concordia durevole due realtà non dissociabili
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Admin2 Scrivere "CHIESA E STATO IN ITALIA, MAI COSÌ VICINI
CARLO CARDIA L a solennità del protocollo e la familiarità dell’accoglienza esprimono entrambe il significato e il valore dell’incontro al Quirinale tra Benedetto XVI e Giorgio Napolitano. Le buone relazioni tra Italia e Santa Sede sono testimoniate da una sintonia tra il Papa e il Presidente della Repubblica che prese l’avvio sin da quando si incontrarono in Vaticano nel 2006. Non v’è traccia, nei discorsi ufficiali, di una agenda delle relazioni bilaterali, quasi a significare che non c’è contenzioso, non vi sono ombre, nei rapporti istituzionali tra Stato e Chiesa. Anche le rievocazioni storiche – da parte di Napolitano delle ferite della storia, da parte del Papa della Questione romana – stanno lì a ricordare che le divergenze tra le due sponde del Tevere si sono da tempo appianate, che la storia ha saputo ritrovarsi in una concordia durevole tra nazione italiana e cattolicesimo come tra due realtà non dissociabili perché amalgamate da secoli di crescita comune, sin da quando «la barca di Pietro venne a fermarsi sulle nostre sponde». "
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Documento: Intervento del Presidente della Repubblica per la visita di Benedetto XVI
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Admin2 Scrivere "04-10-2008
, Giorgio Napolitano, in occasione in Quirinale
INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
GIORGIO NAPOLITANO
IN OCCASIONE DELLA VISITA DEL SOMMO PONTEFICE
BENEDETTO XVI
IN QUIRINALE
Palazzo del Quirinale, 4 ottobre 2008
Santità,
ci onora, ci emoziona, e sollecita la nostra riflessione, la
visita che Ella ci rende in questo Palazzo, che ha conosciuto le ferite
della storia ma che vede oggi, e già da lungo tempo, la Repubblica
italiana e la Chiesa cattolica incontrarsi in un rapporto di reciproco
rispetto e di feconda collaborazione. In questo spirito, ci prepariamo
a celebrare il centocinquantesimo anniversario della nascita del nostro
Stato unitario. E in questo spirito, rivolgiamo quotidiana attenzione
agli impulsi che vengono, Santità, dal Suo alto magistero per la
ricerca di risposte comuni ai problemi del nostro tempo. Vostra Santità
parla agli italiani, accolto da grandi manifestazioni di fede e di
affetto anche nelle più recenti visite in varie regioni del nostro
paese, e parla a uomini e donne di buona volontà in ogni parte del
mondo, con discorsi di profonda ispirazione e di alta dottrina e
cultura. "
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Mons. Crociata: Laicismo minaccia laicità e convivenza tra culture
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Admin2 Scrivere "In un’intervista dal numero di Jesus di novembre, il segretario della Conferenza Episcopale Italiana, monsignor Mariano Crociata attacca: ”Pretendere di non esporre più segni cristiani è un’idea di una povertà culturale drammatica, come se per rispettare l’altro non bisognasse rispettare se stessi”. “Occorre conoscere l’altro e avere coscienza della propria storia e identità”, continua Crociata, dipingendo il “laicista” come colui che vorrebbe annullare la visibilità della tradizione cristiana nella società, tanto da rappresentare addirittura “una minaccia alla laicità, al pluralismo religioso e alla convivenza delle culture”. “Bisogna consentire che ciascuno viva secondo la propria coscienza religiosa” prosegue il segretario Cei “La libertà di coscienza, la pluralità religiosa, sono dati acquisiti, che bisogna accompagnare e tutelare in un quadro articolato, dal punto di vista culturale sociale e legislativo, in maniera da lasciare interagire tutte le presenze”.
"
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Postato da Polymita il Lunedì, 03 novembre @ 08:00:00 CET (51 letture)
(commenti? | Voto: 0)
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Grande successo dello sbattezzo di massa: superata quota mille!
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spike Scrivere "Milletrentadue persone in tutto il paese hanno inviato la loro
richiesta di cancellazione degli effetti civili del battesimo, tutti
insieme, sabato 25 ottobre, in occasione della prima giornata nazionale
dello sbattezzo indetta dalla Uaar. Gli sbattezzandi, cioè, hanno
spedito una raccomandata al parroco della parrocchia dove furono
battezzati quando erano neonati, per affermare il proprio diritto di
non essere più considerati dallo Stato come sudditi della Chiesa
cattolica, secondo quanto stabilito nel 1999 dal Garante per la privacy.
«I mille sbattezzandi registrati dalla Uaar sono distribuiti in
tutto il paese - spiega Raffaele Carcano, segretario nazionale della
Uaar - ma in alcune città l’iniziativa ha riscosso un successo
straordinario. A Bologna, per esempio, dove si è superata quota cento,
e a Milano. Un’adesione particolarmente vivace si è registrata nei
residenti di Cagliari, che nelle settimane scorse hanno ospitato il
papa nella loro città». Eterogenee le caratteristiche degli
sbattezzandi: hanno aderito anche intere famiglie.
In concomitanza della giornata dello sbattezzo, è stato presentato in anteprima il libro Uscire dal gregge. Storie di conversioni, battesimi, apostasie e sbattezzi (Sossella
editore, 2008), di Raffaele Carcano e Adele Orioli (rispettivamente
segretario e responsabile delle iniziative giuridiche della Uaar). "
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Postato da Polymita il Martedì, 28 ottobre @ 22:21:33 CET (29 letture)
(commenti? | Voto: 0)
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Maroni diventa “cavaliere” papale
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Admin2 Scrivere "Lo scorso 3 ottobre, prima della visita di Benedetto XVI al Quirinale, il ministro dell’Interno Maroni è stato insignito direttamente dal papa dell’ Ordine Piano, alta onoreficenza vaticana istituita da Pio IX. Al Viminale assicurano però che il ministro non considera questa onoreficenza come una “rivincita” nei confronti della componente cattolica che da mesi osteggia la linea leghista nei confronti degli immigrati. "
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Berlusconi: Pdl rappresenti credenti e non
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Admin2 Scrivere "Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, riunito il comitato costituente del partito del Popolo delle Libertà ieri, ha affermato che questa nuova forza politica sarà “una forza politica aperta che possa riferire a tutti gli elettori attraverso siti internet, sedi locali, circoli che manterremo vivi. […] Avremo resistenze ma c’è lavoro, spazio e gloria per tutti […] Dobbiamo fare sì che la storia politica dell’Italia sia segnata dal bipolarismo. Voi siete qui per elaborare lo statuto di una forza politica nuova che rappresenti credenti e non credenti, laici e cattolici, riformisti”. E’ emblematico che, per la prima volta dopo tanti anni, in un partito che punta alla maggioranza dei seggi si inizi esplicitamente a distinguere tra credenti e non credenti, oltre che riproporre la consueta (e scorretta) distinzione tra laici e cattolici. "
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San Giorgio a Cremano (NA): parroco e fedeli contro sexy shop
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Admin2 Scrivere "A San Giorgio a Cremano (NA) un centinaio di fedeli preoccupati, capeggiati da un sacerdote locale, hanno avviato una raccolta firme contro l’apertura del primo sexy shop nella cittadina, prevista per domani pomeriggio. La nuova attività infatti si troverebbe in una via centrale, vicino a delle scuole e alla chiesa di Santa Maria del Carmine al Pittore. Don Enzo Di Mauro, parroco di questa chiesa, ha ricevuto le lamentele dei fedeli e ha deciso di attivarsi criticando l’eccessiva vicinanza rispetto alla chiesa e alle scuole: “Ho ricevuto la segnalazione dai genitori la settimana scorsa e ho fatto presente loro che San Giorgio a Cremano è la Città dei Bambini e delle Bambine e che l’iniziativa mi sembra controcorrente. Mercoledì ci siamo riuniti e ne abbiamo discusso più dettagliatamente”, decidendo quindi per la protesta e la petizione da presentare all’amministrazione. L’assessore comunale alle attività produttive Salvatore Petrilli invita alla calma e spiega, dopo aver ricevuto “tantissime telefonate”: “Le licenze sono rilasciate dallo Sportello Unico per le attività produttive e in questo caso è stata rilasciata una licenza per la vendita di prodotti non alimentari. Posso dire che vigileremo su come viene esposta la merce, sull’impatto che avrà il negozio. La cosa importante è che non si superino i limiti della decenza. Forse si è alzato un polverone, oltre il dovuto, ma fare un processo all’intenzione mi sembra un po’ esagerato”. Il titolare del sexy shop spiega che ha seguito tutte le procedure e che è in regola con licenze e organizzazioni: per entrarvi sarà necessario bussare, l’ingresso sarà vietato ai minori di 18 anni e le vetrine saranno oscurate.
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Admin2 Scrivere "Dagospia
LA "BRECCIA DI PORTA PIA" NON FU SOLO UNA VIOLENZA CONTRO LA CHIESA MA L'INIZIO DEL DECLINO DI ROMA CAPOCCIA -
SVENTRATA DAI SAVOIA, FU RIDOTTA A CITTÀ 'AMMINISTRATIVA'.
Maria Corbi per "La Stampa"
In nome del papa re. Folclore che ancora agita i salotti e che ogni anno, quando il XX Settembre si avvicina, scopre nuovi sostenitori, come il generale Antonino Torre, ex parà, consigliere di Alemanno, che dopo aver letto uno ad uno i nomi dei soldati caduti per difendere lo Stato Pontificio, si è fatto venire un dubbio coerente sulla reazione del sindaco Alemanno che già deve temperare le sue nostalgie.... "
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COmunicato stampa Militia Cristi
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Admin2 Scrivere "CADUTI PONTIFICI
Comunicato-stampa
Roma, 20 Settembre 2008
Il movimento politico cattolico Militia Christi si rallegra dell'avvenimento storico che si è verificatostamattina a Roma presso la breccia di Porta Pia. Il Generale dei granatieri Antonino Torre, dinanzi ai bersaglieri, agli aderenti dell'UAAR e ai massoni - ma anche
successivamente anche alla nostra commemorazionedei caduti pontifici - ha reso il saluto militare, il "presentat'arm", ai caduti pontifici leggendone pubblicamente i nomi in un significativo storico gesto di riconoscenza ed onore! A questo punto ci domandiamo: perchè nel 2008, alla breccia di porta Pia, ancora manca una stele od una lapide che ricordi i caduti Pontifici? Perchè ci si rifiuta ideologicamente di riconoscere il sacrificio di chi è morto per difendere la Roma papale? "
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XX settembre a Roma: Santilli (PD) annuncia mozione
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Admin2 Scrivere "“La vicenda del 20 settembre non può passare inosservata o sottotono. Ho presentato una mozione al Consiglio Municipale perché Alemanno e Cutrufo si scusino al più presto con il glorioso Corpo dei Bersaglieri”. A dichiararlo in una nota è il delegato alle politiche culturali del Municipio Roma 6, Gianluca Santilli (PD). “Mi meraviglio che il delegato del Sindaco alla memoria, Antonio Torre, sia incorso in questo madornale errore, imperdonabile per un militare di rango come lui. Sono stati resi gli onori a delle truppe straniere, gli zuavi pontifici, e sono stati ignorati i 49 caduti del Bersaglieri che sacrificarono la loro vita per l’unità d’Italia. Mi pare che si sia fatta un po’ di confusione con la storia, troppa. In caso contrario stiamo assistendo ad un’opera di revisione della storia senza precedenti. O meglio forse i precedenti ci sono: dopo il goffo tentativo di equiparare Repubblichini e Partigiani è possibile tutto a Roma. La storia è una e nessuno può permettersi di cambiarla”. "
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XX settembre a Roma: continuano le polemiche
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Admin2 Scrivere "Non accennano a placarsi le polemiche in merito alla prolusione con cui
Antonino Torre, davanti alla breccia di Porta Pia, ha commemorato i
caduti papalini (cfr. tre diverse Ultimissime del 20 settembre).
Il comportamento del delegato del sindaco di Roma alla memoria è stato
stigmatizzato da più parti, compresi alcuni mezzi di informazione. Ieri, su Repubblica,
Michele Serra ha scritto che il fatto che “il Municipio di Roma
festeggi, centotrentotto anni dopo, i propri osteggiatori in armi, è un
mistero spiegabile solo con l’indiscriminata ostilità a tutto quanto
odora di Repubblica e, su per li rami, di unità d’Italia, di
Risorgimento, di emancipazione laica da un potere temporale che fu il
principale ostacolo storico e politico al disegno di Cavour e
Garibaldi”. Serra si è anche lamentato di tali “papisti in armi […] che
con un secolo e mezzo di ritardo provano a contare quante divisioni
aveva il Papa”. Vittorio Emiliani, su l’Unità, si è chiesto
cosa succederebbe se “Letizia Moratti, domani, celebrasse non gli eroi
delle Cinque Giornate di Milano, non Carlo Cattaneo, ma il generale
Radetsky e le sue truppe che repressero nel sangue quei moti unitari”.
Anche lo storico Giovanni Sabbatucci, sul Corriere della Sera,
si è domandato se, a questo punto, ci si debba aspettare che il 4
novembre “vengano ricordati i caduti delle truppe austro-ungariche a
Vittorio Veneto nella Prima guerra mondiale […] Tanto vale, se per loro
il 20 settembre è un giorno infausto, rifiutarsi di andare alle
commemorazioni”. Sul quotidiano dei vescovi Avvenire, oggi
Rosso Malpelo / Gianni Gennari definisce l’iniziativa di Torre “una
giullarata [che] dà fiato ai clown radicali che dopo il flop del loro
convegno sul 20 settembre in riva al Tamigi (”fumo di Londra”)
strillano da quattro giorni”. "
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Bagnasco contro il “fondamentalismo anticlericale”
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Admin2 Scrivere "Intervenendo ieri a Radio Vaticana, il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha affrontato anche il tema dell’anticlericalismo: “Non so se in questo momento si possa parlare di fondamentalismo anticlericale o anticattolico in Europa, ma è certo che questi fenomeni riguardanti la presenza della comunità cristiana nella società civile si sono verificati qua e là anche in Italia”. "
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«Non si può fare la storia senza Dio»
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Admin2 Scrivere " Bagnasco a Rimini: «Vita, famiglia, libertà, valori di fede ma anche bagaglio di ragione»
DAL NOSTRO INVIATO A RIMINI
PAOLO VIANA
L
a Chiesa italiana chiede all’Europa di non rinnegare le sue radici
cristiane «in nome dell’economia, della tecnologia e dello scientismo»
e le ricorda che «pretendere di costruire la storia senza Dio è
costruirla contro l’uomo». È uno degli appelli più diretti che si
ricordino quello del presidente della conferenza episcopale italiana al
Meeting, che sabato ospiterà il presidente della Commissione europea
Barroso. A chi si aspettava un discorso interamente centrato sulla
politica italiana il cardinale Angelo Bagnasco, inaugurando domenica
pomeriggio la ventinovesima edizione della kermesse riminese, ha
risposto spiegando perché la cattolicità della Chiesa, ossia
l’universalità va persino oltre il popolo dei cristiani, ha illustrato
la caratura etica di un 'protagonismo' che discende dal bisogno di
essere 'sale' e 'luce', ha sottolineato che se è «ingiusto tradurre in
termini di ordinamento pubblico certe scelte etico-religiose, è
scorretto ridurre ogni posizione assunta dai credenti a scelta
confessionale e quindi totalmente individuale e privata». "
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QUELL’IMPEDIRE LE CONDIZIONI DEL VERO DIALOGO
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Admin2 Scrivere "LE VIE LAICHE PER ZITTIRE
FRANCESCO D’AGOSTINO
Secondo Alberto Melloni non si vede oggi in giro nessuno che voglia chiudere la Chiesa nelle sagrestie o nel privato: non solo, quindi, avrebbe sbagliato il cardinale Bagnasco ad insistere su questo tasto, aprendo a Rimini i lavori del meeting di Comunione e Liberazione, ma avrebbe in tal modo dato un’ulteriore prova dell’indebita persistenza di quelle paure «antimoderne » che caratterizzerebbero la Chiesa da due secoli a questa parte. "
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Ignorate le critiche del Papa La rana in croce resta al museo
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Admin2 Scrivere "Bolzano - Le sorprese non finiscono mai con la rana crocifissa esposta al Museion di Bolzano che resta al suo posto nonostante le critiche di Papa Ratzinger - «ha ferito il sentimento religioso» - a cui ieri hanno fatto eco, sulla stessa lunghezza d’onda, quelle del ministro per i Beni culturali Sandro Bondi. In consiglio della fondazione Museion ha deciso a maggioranza - 6 a 3, con due componenti che hanno votato via telefono - di non cambiare l’allestimento della mostra in corso e così anche di lasciare dov’è la rana del tedesco Martin Kippenberger, una sorta di autore maledetto che rappresentava se stesso come una brutta rana messa in croce e con nelle zampe un uovo ed un boccale di birra. "
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Intervento: Bagnasco: Non siamo soggetto politico, ma diamo voce al popolo
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Admin2 Scrivere "Questo significa essere fedeli alla missione dei vescovi Rimini, 24 ago. (Apcom) - La chiesa non è un soggetto politico, ma non si può disinteressare della "res publica", soprattutto perché - come fa notare il presidente della Cei, Angelo Bagnasco - i vescovi danno voce al proprio popolo. Dopo le anticipazioni dell'Osservatore Romano di ieri, riprese oggi dai quotidiani nazionali, Bagnasco dal Meeting di Comunione e liberazione inaugurato oggi a Rimini, precisa il suo pensiero dopo il suo intervento di un'ora, davanti a diecimila persone. "La chiesa non è un soggetto politico - dice - ma non è che si disinteressa dalla 'res publica' come ha avuto modo di dire anche il santo padre al convegno di Verona. La chiesa non è un agente politico". In ogni caso, continua, anche "i vescovi danno voce al proprio popolo, proprio perché la chiesa e i vescovi vivono con la propria gente". Questo, insiste il presidente della Cei "significa essere fedeli alla propria missione popolare". "
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CONCORDATO, UNIONI OMOSESSUALI, POLITICA VATICANA:
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Admin2 Scrivere "LE CRITICHE DI MONS. BETTAZZI34545. BOLOGNA-ADISTA. "In Italia il Concordato è stato fatto durante una dittatura, per salvare la propria libertà. Per questo, penso che oggi il modello ideale per il nostro Paese potrebbe essere quello americano: negli Usa non si fanno concordati, ma leggi che valgono per tutte le religioni". Con queste parole, lo scorso 4 luglio, mons. Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea, ha espresso la sua posizione sui rapporti tra la Chiesa cattolica e lo Stato italiano, regolati sin dal 1929 dai Patti Lateranensi (poi recepiti dall’art. 7 della Costituzione), che concedono alla Chiesa cattolica un ruolo del tutto privilegiato rispetto alle altre confessioni religiose. Bettazzi interveniva all’interno di un dialogo con il filosofo Carlo Augusto Viano, sul tema "Così vicina, così lontana. La Chiesa, la sua base e il potere politico", organizzato nell’ambito di una rassegna dal titolo: "Di santa ragione", 6 serate di discussione su filosofia, religione, politica e scienza promosse da Procope Studio e dalla rivista Micromega, svoltesi a Bologna dal 1° al 10 luglio scorsi. In questa sede il vescovo emerito di Ivrea, che prese parte alle ultime tre sessioni del Concilio Vaticano II e fu tra le personalità di spicco della Chiesa cattolica nel dialogo con il mondo comunista, ha sottolineato con forza il primato della coscienza individuale: "Fondamento della vita morale è la coscienza e ci possono essere delle situazioni in cui la mia coscienza mi dice di disobbedire". Fedele a questo principio, Bettazzi si è quindi espresso a favore delle unioni omosessuali: "Per tanto tempo abbiamo detto che il fine primario del matrimonio è la procreazione, fino al punto di negare il sacramento a chi è impotente, ma io credo che il fine del matrimonio sia l’amore. E se ci sono due persone dello stesso sesso che si amano, pur non chiamando la loro unione matrimonio, dobbiamo aiutarle a stare insieme". http://www.adistaonline.it/index.php?op=articolo&id=43230 "
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Postato da Polymita il Giovedì, 14 agosto @ 12:11:46 CEST (76 letture)
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Admin2 Scrivere "CITTA' DEL VATICANO - Nell'accogliere gli immigrati e rispettarne la religione, non bisogna cedere a ''ingiustificate concessioni che mettono a rischio l'identita' culturale e religiosa delle societa' che li accolgono''. Lo afferma il ''sottosegretario agli Esteri'' della Santa Sede, Monsignor Piero Parolin, osservando che ''la societa' globalizzata tende a livellare ed omologare, ma cio' non impedisce che lo Stato tuteli i valori religiosi che sono professati dalla maggioranza dei cittadini e che appartengono al patrimonio storico, artistico e culturale della propria nazione''. Monsignor Parolin, sottosegretario vaticano per i rapporti con gli Stati, lo ha detto intervenendo all'universita' Gregoriana al convegno ''Globalizzazione e religione: sfide per la politica e la Chiesa'', organizzato dall'ambasciata della Germania presso la Santa Sede. Il diplomatico vaticano ha sviluppato una analisi della liberta' religiosa nella societa' globalizzata, rilevando che per ''dare un volto umano alla globalizzazione'' occorre mettere al centro la persona e i suoi diritti, in primis quello alla liberta' religiosa. ''E' indubbio - ha osservato - che la globalizzazione elimini le barriere, spinga ad aprire le culture e i sistemi di valori, ma cio' non deve avvenire a spese della Verita' e del suo riconoscimento pubblico''.
novembre 2007
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Partono le Olimpiadi, c’e’ anche un cappellano
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Admin2 Scrivere "Al seguito della spedizione olimpica italiana c’è anche un cappellano. Don Mario Lusek, 56 anni, cappellano del CONI e direttore della Pastorale CEI per il tempo libero, sarà infatti a Pechino per dare il proprio conforto agli azzurri: “Lo sport ha una grande analogia con la vita spirituale”, ha dichiarato. Quella italiana è una delle poche delegazioni a prevedere un consulente spirituale. "
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Postato da polymita il Martedì, 05 agosto @ 15:21:13 CEST (86 letture)
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Admin2 Scrivere "Allora. Ho poi approfondito la questione Papabanner censurato con la polizia (il ritardo è dovuto alla mia difficoltà nel collegarmi). Vengono fuori due cose, una rassicurante, una inquietante. La prima è che non c’è una vera denuncia come mi era stato detto, ma solo la minaccia di una possibile azione legale, ovvero qualcuno ha contattato la polizia e gli ha detto che avrebbe potuto procedere se la cosa non rientrava. La questione inquietante è che io pensavo che a farlo fosse stato uno di quei mitomani senza nulla da fare se non venire ad insultarmi sul blog. Invece si tratta della Chiesa stessa. Esatto. Questo spiega molte cose, come ad esempio il perché la polizia non li ha mandati al diavolo per questa sciocchezza. La polizia postale mi ha detto che non c’è una vera denuncia, ma che “esponenti della Curia” li hanno contattati manifestando il loro disappunto ed eventualmente dichiarandosi pronti a denunciarmi. "
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La Cassazione non ‘ratifica’ un annullamento del tribunale ecclesiastico
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Admin2 Scrivere "Per la Chiesa cattolica, l’aver commesso adulterio prima delle nozze può costituire motivo di annullamento. Per la legge italiana no. E’ quanto hanno stabilito le sezioni unite civili della Corte di Cassazione con la sentenza 19809. La Corte ha negato la delibazione: in poche parole, non ha ‘ratificato’ il decreto con cui il tribunale ecclesiastico del Triveneto aveva determinato la nullità di un matrimonio cattolico. Secondo la Cassazione, “nel rapporto di fatto precedente l’atto di matrimonio […] la regola è quella della libertà e non è previsto un obbligo di fedeltà, che sorge dal matrimonio e rileva in sede di separazione”. "
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Intervento: Critico chi voglio. E la gente applaude
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Admin2 Scrivere "La lettera / sabina guzzanti
Caro Direttore, per tutti quelli scioccati dalla
stampa di questi giorni, voglio rassicurare: non siete impazziti e non
sono nemmeno impazziti i giornali. La questione è molto semplice,
questo sistema fradicio e corrotto vede nell'eliminazione del dissenso
l'unica possibilità di salvezza. Scrive Filippo Ceccarelli su
Repubblica in relazione al mio intervento a piazza Navona: «Nulla del
genere si era mai visto e ascoltato a memoria di osservatore». Questa
cosa, Ceccarelli, si chiama libertà. Non hai mai visto una persona che
chiama le cose col suo nome, anche quelle di cui tutti convengono sia
assolutamente vietato parlare, come l'ingerenza inaccettabile del
Vaticano nella vita politica del Paese e nelle vite private dei
cittadini italiani. Caro Ceccarelli, hai fatto un'esperienza
straordinaria. Col tempo apprezzerai la fortuna di esserti trovato lì
l'8 luglio. "
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Giustizia. Illegittimo censurare bestemmie. Dissequestrati i forum dell’Aduc …
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spike Scrivere "09 Luglio 2008
Si può dire e scrivere «Gesù è un bastardo» e «Porco Dio», ma non si può parlare dei preti pedofili. Questa la decisione del Tribunale del riesame di Catania che ha ritenuto illegittima la censura di due forum pubblicati sul sito dell’Aduc.Il
16 novembre 2006 due forum pubblicati nella sezione “Di’ la tua” del
sito dell’associazione, in cui i navigatori parlano fra loro
liberamente e senza censura, furono sequestrati su ordine della Procura della Repubblica di Catania, dopo segnalazione di don Fortunato Di Noto dell’Associazione Meter Onlus, che lamentava la presenza di bestemmie e offese alla religione cattolica.
Il sequestro significò la censura per centinaia di conferenzieri che
vi avevano partecipato. Con i nostri legali -Claudia Moretti ed
Emmanuela Bertucci- cominciammo una battaglia per l’affermazione della
libertà di espressione, uno dei diritti sanciti dalla nostra
Costituzione (art. 21) e da qualsivoglia democrazia occidentale. Furono presentate anche interrogazioni parlamentari a cui non è mai stata data risposta.
Il giudice per le indagini preliminari decise che solo nove, fra le centinaia di frasi pubblicate, erano perseguibili,
ma che tutti gli altri interventi dovessero comunque restare sotto
sequestro. Nuovi inquisitori che considerano il credo vaticano al pari
di una desueta -per i codici- “religione di Stato”.
Ma alla fine, dopo il nostro ennesimo ricorso, con sentenza depositata
lo scorso 29 giugno, il Tribunale ha dovuto ammettere che si trattava
di censura ed ha dissequestrato i forum.
Ma -per restare in argomento religioso- il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Perché i magistrati non hanno ritenuto di dissequestrare i riferimenti alle note vicende di pedofilia che hanno visto protagonisti migliaia di sacerdoti cattolici. Per
i magistrati, dunque, della pedofilia dei preti ne possono parlare i
media (soprattutto all’estero, per la verità) ma non la gente comune in
un forum in Internet. "
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LETTERATURA, UN NOBEL SENZA CATTOLICI
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Admin2 Scrivere "Avvenire
LUCA DONINELLI
Da quanti anni un cristiano, un cattolico non vince il Nobel per la letteratura? Perché vengono sempre in mente soltanto Eliot e, in misura minore, Mauriac?
Ci fu anche Böll nel '72, ma era un cattolico particolare, sempre più decisamente avverso alla Chiesa. Come si vede, non parlo della religiosità, che pervade le pagine di molti grandi premiati. Parlo di cattolici. Per rimanere in Italia, ecco due nomi di grandi esclusi: Giuseppe Ungaretti e Mario Luzi. Perché nel 1959 il Nobel toccò a Salvatore Quasimodo, buon traduttore ma modesto poeta anche a quei tempi? "
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Tanto rumore per nulla (come al solito)
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Admin2 Scrivere "In questi giorni non si parla d'altro se non dei presunti insulti di Sabina Guzzanti e di Beppe Grillo al presidente Napolitano e addirittura al papa! I semplici di spirito avranno passato notti insonni cercando di capire come sia stato possibile tutto ciò. Si pensa che va bene le beghe politiche ma addirittura il santo Padre. Si è superata la soglia di civiltà. I media naturalmente hanno creato una notizia che priam non esisteva: invece di parlare del contenuto politico della manifestazione, forse ritenuto troppo scontato e poco interessante, si sono gettati sulle "scandalose" affermazioni della Guzzanti. Ma erano davvero sconvolgenti oppure siamo noi abituati a vivere in un mondo ipocrita ed ovattato? Non voglio entrare nel merito ma la Guzzanti ha il diritto di pensare e dire quello che ha detto? E' offensivo? Suvvia, ricordiamo che un ministro della Repubblica un giorno si è presentato in televisione con una certa maglietta e che anche dopo quell'episodio ha continuato a afar discutere con proposte ed azioni alquanto discutibili. Da una parte di grida alla libertà di espressione (sopratutto nei confronti di musulmani e comunità musulmane) per poi ovviamente negare nei fatti quello che si predica non appena si toccano dei temi "sacri" ed "inviolabili". Nel rapporto specifico tra potere religioso e culturale in Italiavi è poi una disparità abissale. Il papa ed il clero possono, anzi devono intervenire in ogni questione ed anzi l'informazione italiani li cerca. Gli interventi naturalmente sono sempre a senso unico e non contestabili, pena l'accusa minima di anti-cristianesimo. Si prenda il recentissimo caso Englaro: chi viene mostrato come unico rappresentante religioso? Naturalmente un alto esponente della curia (nello specifico mons. Fisichella). Gli altri? I musulmani, i protestanti, gli ortodossi, gli indù? Non esistono nell'Italia cattolica a senso unico. La classe politica gioca d'anticipo e si scusa ancor prima che siano state chieste delle scuse? Chi dice che in fondo B16 non si sia semplicemente fatto una risata? Nessuno, però appena si sente una parola fuori dal coro tutti, e sopratutto le più alte cariche (pres. della Camera e del Senato in primis) hanno sentito l'impellente bisogno di scusarsi per cosa di preciso non si sa. Per coerenza allora chiedo che si scusino con gli italiani quando il papa attacca gli omosessuali, gli atei, le famiglie "non naturali". Ah, già mi dimenticavo che nel nostro paese le scuse sono sempre a senso unico. Come recitava l'antico motto? Scherza con i fanti ma lascia stare i santi (e nel caso specifico il papa). Forza Sabina.
Admin2
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Postato da polymita il Giovedì, 10 luglio @ 15:26:40 CEST (86 letture)
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Postato da polymita il Mercoledì, 09 luglio @ 10:58:17 CEST (86 letture)
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Sacra Rota: no alimenti se il matrimonio è stato annullato
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Admin2 Scrivere "Dagospia
SACRA ROTA, NO ALIMENTI - SENTENZA DEL TRIBUNALE
DI BARI: SE UN MATRIMONIO È STATO ANNULLATO DAL TRIBUNALE
ECCLESIASTICO, NON VALE PIÙ NEANCHE A LIVELLO CIVILE.QUINDI, NON SPETTANO GLI ALIMENTI.
Carlo Rimini per "La Stampa"
Il tribunale di Bari ha negato a una signora - dopo nove anni di matrimonio,
una figlia, una separazione giudiziale, una sentenza di divorzio - il
diritto a ricevere l'assegno mensile dal marito perché il matrimonio
non è mai esistito. I giudici hanno affermato che non va riconosciuto,
dopo il divorzio, a una casalinga il diritto a mantenere il medesimo
tenore di vita che aveva caratterizzato il matrimonio con un
commercialista. "
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Il Vicariato di Roma: no a riprese nelle chiese per la troupe di «Angeli e demon
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spike Scrivere "Non è stato dato il permesso di girare a Santa Maria del Popolo e a Santa Maria della Vittoria
ROMA - Niente riprese nei
luoghi originali descritti nel libro. Il Vicariato di Roma non darà
alcuna collaborazione alla realizzazione del film tratto dal romanzo di
Dan Brown «Angeli e demoni».
Lo rivela il settimanale «Tv Sorrisi e Canzoni, nel
numero in edicola lunedì, in un servizio dedicato alle riprese del film
di Ron Howard, con Tom Hanks nel ruolo del professor Langdon, in corso
in questi giorni nella Capitale. La produzione americana della
pellicola ha richiesto circa un anno fa i permessi per girare
all'interno di due chiese, Santa Maria del Popolo e Santa Maria della
Vittoria. La competenza dei due edifici di culto è sia dello Stato che
della Chiesa, attraverso il Ministero dell'Interno e il Vicariato di
Roma. La produzione si è rivolta al primo ma la Diocesi ha bloccato la
procedura comunicando il proprio parere negativo. "
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S.Sede benedice la scelta sul nucleare
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Admin2 Scrivere "Trova plausi in Vaticano la scelta del governo Berlusconi di tornare al
nucleare. A benedirla, con una punta di soddisfazione, è il card.
Renato Raffele Martino, presidente del pontificio consiglio Giustizia e
Pace. “Parlando da cittadino italiano - ha affermato all’ANSA il
porporato - dico che la decisione del governo di tornare al nucleare è
quanto mai conveniente. Parlando da cardinale ricordo che la Santa Sede
è uno dei membri fondatori dell’Aiea, l’agenzia internazionale
dell’energia atomica, che si propone di promuovere l’uso pacifico
dell’energia nucleare”. Spiega Martino, uno degli uomini di curia dalla
più ampia esperienza internazionale, ex osservatore permanente della
Santa Sede presso l’Onu, che la decisione del governo è conveniente
perché “l’Italia compra a caro prezzo l’energia elettrica prodotta con
centrali nucleari dai Paesi confinanti con il nostro”. "
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I cattolici del settimo nano
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Admin2 Scrivere "Per Tonino Tatò, era una certezza. In Italia, scriveva il cattolico più amato dalla sinistra, si può benissimo governare senza i preti ma è impossibile governare contro i preti. Anche tramite l’utilizzo di questa ricetta, dopo aver sanato l’annosa ferita stalinista con la Chiesa cattolica, nel 1975 e nel 1984 Berlinguer e il suo Pci riuscirono a ottenere un risultato elettorale che si aggirava intorno al 35%. I tempi non devono essere poi così cambiati se, applicando la stessa formula, Berlusconi è riuscito a raggiungere più o meno lo stesso risultato nell’aprile del 2008, vincendo la recente tornata elettorale. Visto che le cose stanno proprio così, e visto che in tanti constatano l’assenza della «componente cattolica» nell’attuale Consiglio dei ministri, ne consegue che alla lista dei sei partiti morti a causa del mal di quorum bipolaristico deve essere aggiunto anche il nome di un altro illustre scomparso. Il settimo nano, ormai estinto, è quel cattolicesimo politico che negli ultimi tre lustri abbiamo spesso e volentieri osservato imbrigliato in una serie di polarizzazioni sterili, mediaticamente efficaci, facilmente sospettabili di essere sempre imposte - dall’alto e dai soliti due o tre personaggi - sulla testa dei cattolici italiani e dei loro 226 vescovi, strategicamente ordinati all’interno di un’imbarazzante e muscolare presenza politica. "
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Un Nobel che in Italia è vietato
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Admin2 Scrivere "
Article content:
L'attribuzione del Nobel per la medicina all'italo americano Mario
Capecchi per le sue pluridecennali ricerche in materia di targeting dei geni a
fini terapeutici di malattie gravissime, attraverso innesti genetici sui topi,
offre sul piatto d'argento una riflessione obbligata. Molti media si
diffonderanno sulla vita effettivamente romanzesca dei primi anni di Capecchi,
senza genitori e in fuga dalla sinistra ombra di Dachau. Tutto vero. L'America
è il grande Paese che è perché, per tantissimi giovani senza passato e futuro
come Capecchi, è stata generosa dispensatrice di occasioni. Da noi non avrebbe
trovato facilmente qualcosa come l'Howard Hughes Institute presso l'Università
dello Utah, dove da copresidente ha condotto con successo e mezzi adeguati le
sue ricerche in materia di biologia genetica, genetica umana e neuro scienze. "
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Il papa ad Alemanno - “Maria ci aiuti a purificare Roma”
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Admin2 Scrivere "«Al nuovo sindaco di Roma che vedo qui presente rivolgo l’augurio per un proficuo servizio al bene della città». Con queste parole Benedetto XVI si è rivolto a Gianni Alemanno che ieri sera ha partecipato alla preghiera del Rosario guidata dal Pontefice nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Il Santo Padre ha anche invocato la Madonna perché aiuti a «irrigare Roma a partire dalle sue relazioni quotidiane, a purificarla dalle tante cose negative, aprendola alla verità di Dio». Il neosindaco, accompagnato dalla moglie Isabella, è stato accolto da un applauso appena entrato nella basilica. «Per me - ha spiegato -, eventi di questo genere sono molto importanti, perché fanno parte dell’anima e dell’identità di questa città ». Subito dopo ha annunciato di aver chiesto al Pontefice un’udienza privata. "
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Postato da polymita il Giovedì, 08 maggio @ 11:50:31 CEST (80 letture)
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Pieve Ligure e la follia degli atei
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Admin2 Scrivere "Il numero odierno di Avvenire, quotidiano dei vescovi, contiene un articolo di Paolo Mosca che ci riguarda direttamente. Si intitola “Quelle conversioni che fanno tanta paura agli atei”: comincia da quella di san Paolo, prosegue con quella di sant’Agostino per arrivare, un po’ spericolatamente, a quelle di Lucio Dalla e Antonello Venditti, che a quanto pare conversioni non sono (i due sarebbero stati sempre cattolici, e solo recentemente avrebbero sentito l’esigenza di rivendicarlo pubblicamente). A questo punto l’articolo cerca di spiegare perché queste conversioni dovrebbero far paura agli atei: "
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Documento: Il discorso di insediamento di Fini
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Admin2 Scrivere "Onorevoli colleghi, è con autentica e penso comprensibile emozione che mi rivolgo a voi per un doveroso indirizzo di saluto in apertura della XVI legislatura. […] Un deferente omaggio lo rivolgo al pontefice Benedetto XVI (Applausi), guida spirituale della larghissima maggioranza del popolo italiano e indiscussa autorità morale per il mondo intero, come dimostrato anche dal suo recente, mirabile discorso all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. La laicità delle istituzioni è principio irrinunciabile della nostra come di ogni moderna democrazia parlamentare ed è proprio nel nome di tale principio che il Parlamento deve saper riconoscere il ruolo fondamentale che nell’arco dei secoli la religione cristiana ha avuto e ha tuttora nella formazione e nella difesa della identità culturale della nostra patria (Applausi), della nazione italiana, nazione di cui è simbolo la bandiera tricolore esposta in quest’Aula e alla quale rendo omaggio (Applausi). […] La minaccia non viene di certo dalle ideologie antidemocratiche del secolo scorso, che sono ormai sepolte con il Novecento che le ha generate. I rischi per la nostra libertà sono oggi di tutt’altra natura. L’insidia maggiore viene dal diffuso e crescente relativismo culturale, dalla errata convinzione che libertà significhi assoluta pienezza di diritti e pressoché totale assenza di doveri e finanche di regole (Applausi). La libertà è minacciata nello stesso momento in cui - come sta avvenendo per alcune questioni - nel suo nome si teorizza una presunta impossibilità di definire ciò che è giusto e ciò che non lo è (Applausi). Essere consapevoli di questo pericolo e sventarlo è dovere primario della politica, se davvero vuole onorare il suo primato. […] Oggi è specie nel Mediterraneo che il rapporto tra la cultura ebraico-cristiana dell’Occidente e l’Islam può svilupparsi positivamente, nel segno del reciproco rispetto tra identità diverse, o può precipitare nel baratro di quello scontro tra civiltà, non a caso evocato e invocato dagli integralismi. […] "
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Admin2 Scrivere "dal sito della Radio Vaticana:
Salva
la libertà religiosa, è ingiusto trattare allo stesso modo differenti
realtà religiose: così, il prof. Baggio,docente alla Gregoriana, dopo
le dichiarazioni di mons. Betori alla Camera "
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Admin2 Scrivere "Lunedì 28 aprile, nella cripta del Monumento ai caduti in piazza della Vittoria, a Genova (ore 15:00) sarà celebrata la messa per Benito Mussolini, a sessantatre anni dalla morte. La funzione religiosa sarà presieduta da un cappellano militare in congedo. Non ci scandalizziamo: in fondo nessun uomo fu più utile alla Chiesa contemporanea, in Italia, al di là delle sue “sospette” e ben poco ortodosse posizioni esistenziali in materia di religione.Notizia tratta da Il Giornale "
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Postato da polymita il Lunedì, 21 aprile @ 09:00:00 CEST (93 letture)
(commenti? | Voto: 0)
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SCONFITTO LO ZAPATERISMO D’ITALIA
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Admin2 Scrivere "MARCO TARQUINIO
La tornata elettorale si è trasformata in un autentico tornado sulle terre estreme del panorama politico italiano. In particolar modo sull’area della sinistra rosso-verde, quella che spesso viene definita radicale o antagonista e che si era autoproclamata arcobaleno. Ma concentrarsi esclusivamente sul dato eclatante e, per così dire, geopolitico della batosta inferta dagli elettori a questo specifico soggetto rischierebbe di far passare in secondo piano un dato politico- culturale che merita, invece, di essere portato in piena evidenza. Dalle urne del 13 e 14 aprile sta emergendo, infatti, una sconfitta altrettanto sonora e ben più ampia: quella degli ideologi e dei portabandiera del cosiddetto zapaterismo etico-sociale. Cioè dell’ambizione, cara al confermato primo ministro socialista di Spagna, di riproporre in salsa mediterranea la destrutturazione giuridica dell’idea stessa di famiglia naturale già impostata in alcuni Paesi nordeuropei, accompagnandola con la distruzione persino lessicale dei concetti di padre e madre (di uomo e donna) nonché con una impressionante tendenza alla deregulation in campo bioetico e condendola con una persistente polemica anticattolica. "
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Batosta storica per il Ps di Boselli (dimessosi)
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Admin2 Scrivere "di Francesco RiccardiTratto da Avvenire del 15 aprile 2008Con l’avvento del digitale se n’è persa l’abitudine, ma i fotografi di vecchia scuola sanno che la qualità di un’immagine si valuta innanzitutto dal negativo: il gioco dei chiari e scuri, i contrasti, le zone 'bruciate' perché sovraesposte. È un criterio per abbozzare un’analisi anche di queste votazioni. Esaminando i risultati degli schieramenti in controluce, puntando dietro la pellicola delle prime proiezioni il faro di quelli che per i cattolici sono alcuni dei valori 'non negoziabili': difesa della vita dal concepimento alla morte naturale, valorizzazione della famiglia e del matrimonio, libertà di educazione. "
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Admin2 Scrivere "“Nun
ti piace ‘o Presebbio?” “Nun me piace”. Tutti ricorderanno la famosa
scena di “Natale in casa Cupiello” di Edoardo, pochi invece ricordano
che Pio XII scomunico’, nel 1949, comunisti e socialisti e che Giovanni
XXIII, il papa buono, nel 1959 estese la scomunica anche a coloro che
votavano comunista. Non ci risulta che tali scomuniche siano state
revocate. Pero’ abbiamo visto l’allora Sindaco di Napoli, Bassolino,
baciare le reliquie di San Gennaro e l’attuale sindaco di Bologna,
Cofferati, inaugurare un presepe. Il sindaco di Roma, Veltroni, ha
aperto una galleria stradale, titolandola a papa Giovanni XXIII.
Costoro sono stati comunisti, quindi scomunicati. Cosa non si fa per
raccogliere consensi! Che dire del presidente della Camera dei
Deputati, Fausto Bertinotti, sempre comunista, che fa installare un
presepe in Parlamento infischiandosene del fatto che quella e’ una sede
istituzionale che rappresenta i valori di tutti gli italiani, cattolici
e non? E che dire degli altri, onorevoli e senatori, che confondono
chiesa e luoghi istituzionali, calpestando l’una e gli altri? Se
Edoardo ce lo consente vorremmo cambiare la battuta sul “Presebbio” e
dire che “nun me piacciono sti’ presepisti”.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc (comunicato stampa ADUC) 21/12/2006
"
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renatopierri Scrivere "L’Unità 9 marzo 2008
Nessuno parla dello squilibrio nella Chiesa a sfavore delle donne
Gentile direttore, Giorgio
Napolitano, celebrando l'8 marzo, ha detto: «Non possiamo ignorare la gravità
dello squilibrio persistente a danno delle donne nella rappresentanza
politica», ed ha rilevato che anche nel mondo del lavoro ci sono ancora
troppi squilibri. E' abbastanza strano che nessuno, donne comprese, non
accenninno allo squilibrio totale esistente in una grande istituzione
presente nel nostro Paese, la quale influisce
enormemente sui costumi, sulla politica, sulle leggi, sul
comportamento degli Italiani. Quando la Chiesa parla, parlano gli uomini della
Chiesa; quando la Chiesa decide su qualsiasi questione, sono gli uomini della
Chiesa a decidere; quando scrive il Catechismo, lo scrivono gli
uomini della Chiesa, quando dà indicazioni ai fedeli, parlamentari
compresi, sono gli uomini della Chiesa a darle. La coscienza della maggior
parte dei fedeli, donne comprese, si identifica con la coscienza del
Magistero; e la coscienza del Magistero è una coscienza totalmente
maschile.
Renato Pierri
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Postato da polymita il Lunedì, 10 marzo @ 09:00:00 CET (91 letture)
(commenti? | Voto: 0)
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L’Aquila: il programma elettorale del vescovo
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Admin2 Scrivere "La
Chiesa scende in campo anche a livello locale, per “avvertire” il
popolo cristiano e ricorda a tutti alcuni valori fondamentali della
vita, quando ognuno si troverà nell’urna a votare per eleggere il nuovo
Parlamento. Una “campagna elettorale cristiana”, messa in campo
direttamente dall’arcivescovo metropolita dell’Aquila, monsignor
Giuseppe Molinari. Un carro sul quale molti politici penseranno di
salire: ma il vescovo pone delle condizioni molto “restrittive”. […] "
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Admin2 Scrivere "Roma, 7 febbraio 2008
Spett.le :
Presidente Prodi
Ministro Mussi
Sottosegretario Modica
P.C. : Componenti Commissione
Cultura Camera dei Deputati
Componenti Commissione
Cultura Senato della Repubblica
Nel
proporlo alla Presidenza del CNR Luciano Maiani è stato definito fisico
di alto profilo dotato di grandi capacità manageriali. [1]
Niente di più falso."
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Admin2 Scrivere "di Gianni Baget Bozzo - tratto da Il Giornale del 9 marzo 2007
La presidenza della Conferenza
Episcopale Italiana non era così autorevole quando Camillo Ruini ne
diventò presidente. Ed erano tempi difficili. L'Italia è un
paese chiave per il Papato romano, è il luogo storico in cui si è
esercitata l'autorità ed il potere del vescovo di Roma sulla Chiesa
universale. Tale autorità, appunto perché è universale e perché è
un'autorità, ha anche inevitabilmente conseguenze politiche. E pensare
un Papato spoglio della sua autorità politica in Italia vorrebbe dire
non riconoscere al Papato quello che storicamente è. Quando i
bersaglieri entrarono a Porta Pia e il Papa divenne formalmente suddito
del Regno d'Italia che garantiva la sua libertà con una propria legge,
si creò un problema storico. Il Papato poteva reggere solo se la Chiesa
italiana avesse sostenuto un conflitto con lo Stato. E quando esso si
concluse con il Trattato lateranense, Pio XI pose come condizione che
venisse riconosciuto il vincolo concordatario dello Stato con la Chiesa. "
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L´OBIEZIONE E IL LAICISMO
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Admin2 Scrivere "Da Repubblica
LUIGI AMICONE
Caro direttore, Il ragionamento di Michele Serra sulle parole rivolte ai farmacisti da Benedetto XVI sembra lineare. In buona sostanza, dice Serra, ciò che è legale obbliga colui che ha una vetrina sulla strada a negoziare.
Nel caso, il farmacista è anch´egli un negoziante e perciò, volente o nolente, deve laicamente sottostare alle leggi dello Stato, non a una legge morale, sia essa ispirata dalla chiesa o dal cuore. In realtà, si può negare che un farmacista (così come fa già il medico) possa esercitare l´elementare e universalmente riconosciuto diritto all´"obiezione di coscienza"? Si proclama l´intangibilità dei diritti genetici delle piante e, giustamente, nessuno trova niente da dire che ci sia chi chiede un´Italia a Ogm free.
Perché deve fare scandalo l´ovviamente discutibile proposta fatta da un Papa ai farmacisti di dichiararsi "Ru486 free"? "
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Liberazione: Battista, i fatti non sono opinione
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Admin2 Scrivere "Ancora residui del polverone oscurante e oscurantista sui professori della Sapienza contro Ratzinger. Non se ne può davvero più della coartazione della verità e dell’ordine razionale delle cose. Mi riferisco a un giornalista di gran nome e vaglia, Pierluigi Battista, che sul Corriere della Sera di ieri lunedì 11 febbraio firma un corsivo affocato in cui si scaglia contro i «pochi, prepotenti ma abili con i media» che minacciano, urlano, intimidiscono, boicottano, aggrediscono, veri «professionisti dell’imbavagliamento», anzi membri della «nuova internazionale del bavaglio». Chi sono questi abili quattro gatti che utilizzando il rimbombo dei media da loro dominati riescono a spaurire i giganti? Sono i soliti 67 professori della Sapienza con seguito di pochi studenti antipapali e, allo stesso modo, sono quelli che hanno boicottato la Fiera del Libro di Torino perché ospitante scrittori israeliani. "
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La Cei critica Caos Calmo, scena di sesso troppo pesante
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useramon Scrivere "da Repubblica.it
Non si placa la polemica per la scena erotica fra Nanni Moretti e Isabella Ferrari di Caos calmo,
il film di Antonello Grimaldi arrivato venerdì scorso nelle sale con
l'indicazione "per tutti" (quindi senza divieti) e già primo al box
office.
Dopo Famiglia cristiana anche il
responsabile della Cei per la pastorale giovanile, don Nicolò Anselmi, critica la scena d'amore. "
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Papa e sapienza: un ossimoro?
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Giggia Scrivere "Riporto di seguito il testo di una lettera inviata da Paola a Daniele Luttazzi. Mi ha colpito molto per la sua chiarezza e secondo me sottolinea efficacemente tutti i punti importanti della vicenda Papa-Sapienza. Mi fa piacere aver trovato una testimonianza così chiara, perchè sulle prime anche io ero caduta nel tranello mediatico di Papa Ratzinger.
Grazie alle persone come Paola, che non conosco, e a quelli (chi so io mi capisce) che ci fanno riflettere sulle bassezze di alcuni.
Valentina Fornari
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Admin2 Scrivere "APPELLO DI SOLIDARIETÀ CON I COLLEGHI (E GLI STUDENTI) DELLA “SAPIENZA” DI ROMA
A
proposito dei fatti relativi alla rinuncia di papa Benedetto XVI alla
visita e al discorso all’Università Sapienza di Roma, in occasione
della solenne inaugurazione dell’anno accademico, i sottoscritti,
docenti, ricercatori e studiosi in formazione negli atenei italiani e
nelle altre istituzioni scientifiche, esprimono la più ferma e convinta
solidarietà ai colleghi sottoposti nelle ultime giornate a un
linciaggio morale, intellettuale e persino politico, senza precedenti.
Noi firmatari di questo Appello di solidarietà affermiamo che ci
saremmo comportati come i 67 docenti della Sapienza, in nome della
libertà della ricerca e della scienza. Se essi sono “cattivi maestri”,
come più d’uno li ha bollati, ebbene, lo siamo anche noi. L’invito al
papa in occasione dell’apertura dell’anno accademico costituisce offesa
al sapere scientifico, ovvero un esecrabile cedimento nei confronti di
un preteso principio d’autorità. "
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PAPA ALLA SAPIENZA, OSS. ROMANO: SCIENZIATI COPIANO ERRORI WIKIPEDIA
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Admin2 Scrivere "
martedì 5 febbraio 2008 18.40
[fonte: osservatore romano]
PAPA ALLA SAPIENZA, OSS. ROMANO: SCIENZIATI COPIANO ERRORI WIKIPEDIA
Docenti universitari, ma con la propensione superficiale dei loro studenti a prendere per oro colato ciò che sta scritto su Wikipedia, senza prendersi la briga di controllare e verificare. L'Osservatore Romano rileva come i firmatari della lettera al rettore della Sapienza contraria all'invito a papa Ratzinger abbiano dato per buona l'attribuzione al Papa di una citazione che invece non era sua. "Forse - scrive il giornale vaticano - i 1.479 firmatari non sanno che, 'in nome della libertà della ricerca e della scienza', hanno preso per buono un falso, cogliendo un'affermazione senza verificarne l'affidabilità". L'articolo ricostruisce la genesi della citazione del discorso in cui papa Benedetto XVI, a sua volta citando il filosofo della scienza Feyerabend, sembra giudicare favorevolmente la condanna di Galileo Galilei da parte della Santa Inquisizione nel XVII secolo. "Se prima di affrettarsi a sottoscrivere la solidarietà ai 67 qualcuno dei 1.479 avesse verificato tale affermazione - spiega l'Osservatore Romano -, avrebbe scoperto che chi ha scritto la lettera ha tratto la citazione del discorso di Ratzinger dalla voce Papa Benedetto XVI di Wikipedia, la nota enciclopedia della rete che viene redatta dai lettori che navigano in rete e che nessun uomo di scienza utilizzerebbe come fonte esclusiva delle sue ricerche, se non verificandone accuratamente l'attendibilità". "Ciascuno - conclude il quotidiano - è libero di giudicare se questo modo di usare la ragione sia corretto o non piuttosto un atto di slealtà: il rischio di piegare la ragione davanti alla pressione degli interessi e all'attrattiva dell'utilità, è esattamente ciò da cui il Papa avrebbe messo in guardia il corpo docente de La Sapienza, se avesse potuto parlare. Ognuno giudichi chi ha difeso davvero la ragione".
"
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Admin2 Scrivere "Emiliano Sbaraglia, 15 gennaio 2008
Il Papa decide di non partecipare all'inaugurazione dell'Anno Accademico de "La Sapienza" di giovedì, scatenando le reazioni critiche di gran parte del mondo politico, e l'applauso fragoroso degli studenti riuniti in assemblea. Prodi condanna, per Veltroni si tratta di "una sconfitta", mentre il ministro Mussi parla di "grave sbaglio".
Ma il pontefice rimane pur sempre il rappresentante di uno Stato straniero, che nei giorni precedenti, come in altre occasioni passate, non aveva certo favorito il dialogo tra le parti "
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Intervento: CARLUCCI: No a Maiani contestatore del Papa alla presidenza del Cnr
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Admin2 Scrivere " 24 gennaio 2008 ore 15:57
“La
proposta del Ministro della Ricerca Scientifica, Fabio Mussi, di
nominare il professor Luciano Maiani, firmatario della lettera che ha
impedito al Papa di parlare alla Sapienza, va respinta. Quella firma è
un atto, che non condivido, assolutamente legittimo che s’inquadra nel
sacrosanto diritto di tutti di dire quello che si pensa quando e dove
si vuole, cioè quello che Maiani e soci hanno impedito di fare al Papa.
Maiani, libero di fare e dire quello che vuole, si è comportato come
un cattivo maestro, ha fornito un pessimo esempio di tolleranza e
rispetto ai giovani studenti e nulla garantisce che alla guida del più
prestigioso istituito di ricerca italiano non faccia altrettanto.
L’Italia non ha certo bisogno di esporsi al rischio qualche altra
figuraccia come stiamo ormai facendo con una costanza preoccupante per
colpa di Prodi e compagni”. Lo ha affermato l’azzurra Gabriella
Carlucci.
24/1/2008
"
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Admin2 Scrivere "Il Giornale
di Gianni Baget Bozzo - martedì 22 gennaio 2008, 07:00
Questo è il primo testo programmatico del nuovo presidente della Cei. Colpisce il tono molto chiaro del discorso che parte dal mancato intervento del Papa alla Sapienza e fa di esso la base del cambiamento di approccio della Conferenza Episcopale del nostro Paese... Le questioni assumono uno stile di confronto diretto che riguardano anche la sfera politica. E sono proprio i temi dell'omosessualità e dell'aborto che divengono centrali in un conflitto che non è più di politiche, ma che riguarda l'essenza della civiltà. Bagnasco non considera più i temi che la Chiesa propone nella politica italiana come questioni ecclesiastiche, ma come problemi che riguardano la sua missione nel mondo come difesa di ciò che il Cristianesimo vi ha apportato. "
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Quello che è successo dà disgusto È in gioco la libertà di espressione
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Admin2 Scrivere "Il Giornale «Quello che è successo dà disgusto È in gioco la libertà di espressione» di Paolo Giordano - domenica 20 gennaio 2008, 07:00
«In questi anni le parole e le scelte di Ratzinger sono state sistematicamente manipolate. Per questo oggi bisogna essere ancor più vicino al Papa, una personalità altissima per tutti».
Francesco Renga parla con calma ma è durissimo nel definire «poveracci» i 67 professori che hanno bandito Benedetto XVI: «Alla Sapienza avrebbero lasciato parlare persino un criminale. Quanto accaduto è disgustoso». "
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Documento: SULLA PROPOSTA DI NOMINA DEL PROFESSOR MAIANI A PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NAZIONA
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Admin2 Scrivere "Il senatore ASCIUTTI ( FI) chiede che il ministro Mussi sia chiamato in Commissione a confermare la designazione del professor Maiani alla presidenza del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), anche a seguito dei recenti avvenimenti che hanno interessato l'università La Sapienza di Roma. Nel rammentare che il candidato risulta firmatario della lettera nella quale un esiguo gruppo di docenti ha espresso un orientamento contrario alla presenza del Pontefice in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico, ritiene che tale posizione sia incompatibile con un atteggiamento equilibrato e laico, tanto più che al vertice del CNR occorre una personalità rappresentativa di tutte le opinioni. Rammenta altresì che lo stesso Presidente del Consiglio dei Ministri ha stigmatizzato il comportamento dei firmatari dell'appello. "
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renatopierri Scrivere "La Stampa 23 gennaio 2008; Il Sol 24 Ore
24 gennaio
Il chiasso della Chiesa
Vescovi e parroci
Alle volte, gentile direttore, capisco
la poco evangelica, forse un po' egoistica fuga mundi delle
monache di clausura. E' vero che non avranno mai la possibilità di passare per
la strada dove passò il buon samaritano e quindi di farsi prossimo del
malcapitato percosso dai briganti, però per loro è l'unico modo di sentirsi
vicino a Dio. Il buon parroco della chiesa che frequento, parla sempre
sottovoce, non accende mai troppe luci, neppure quando recita la Messa; dice
che i rumori, il chiasso, le luci, stordiscono, accecano,
e impediscono di sentirsi vicino al Signore. Non capisco invece la
scelta della Chiesa di questi ultimi tempi di fare tanto chiasso. Dovrebbe
parlare sottovoce ai fedeli, ed invece grida. Forse non è colpa sua, forse è colpa
dei mezzi di comunicazione, ma vescovi e cardinali sanno
bene ormai che ogni loro parola è amplificata, gridata, ripetuta,
banalizzata.[1]
Veronica Tussi
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Compagni di classe dediti all'occulto?
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useramon Scrivere "Da http://ilforomagna.repubblica.it/
Un particolare vademecum distribuito da un
parroco tra i banchi dell'Istituto d'arte di Forlì è subito passato di
mano in mano, raggiungendo tantissimi studenti forlivesi. Si parla di
giovani, e di come alcuni atteggiamenti possano far da spia ad una
possibile loro propensione verso il male
Vostro figlio veste spesso di nero?
Ascolta musica antisociale? Indossa strani gioielli, con simboli
strani? Attenzione, genitori: potrebbe essere un pericoloso gothic.
È il testo contenuto in un volantino stampato al computer che nei
giorni scorsi un sacerdote ha distribuito alle classi dell'Istituto
statale d'arte di Forlì. Dove di studenti che vestono di nero e
ascoltano Marylin Manson, tanto per citare un esempio di musica
antisociale, ce n'è più di uno. Il volantino è indirizzato ai
genitori, e intende metterli in guardia contro strani comportamenti
del figlio, riassumento in un sintetico vademecum i segnali utili
per scoprire il suo eventuale lato gothic.
Ecco elencati alcuni pericolosi segni che, come si afferma nel
volantino, "indicano l'allontanamento dal Signore da parte di
vostro figlio", portandolo verso una cultura molto oscura e spesso
pericolosa, che conduce giovani e innocenti menti in un mondo
immaginario di malvagità, oscurità e violenza". Segue l'elenco
delle caratteristiche-spia. Attenzione: bastano cinque punti per
rientrare nella categoria del presunto gothic.
1) Si veste spesso di nero
2) Indossa t-shirt di band o riferite al rock
3) Mette troppo rossetto, smalto o make up di colore nero
4) Indossa strani gioielli con strani simboli, come croci
rovesciate, pentagrammi, pentacoli o altri simboli di Satana
5) Manifesta interesse verso tatuaggi o piercing
6) Ascolta musica goth, o altro tipo di musica antisociale (Marylin
Manson in testa)
7) Fa amicizia con altra gente che si veste, si atteggia o parla in
modo eccentrico
8) Si mostra disinteressato ad attività costruttive
9) Sembra molto interessato alla morte, ai vampiri, alla magia e
all'occulto
10) Si droga
11) Beve alcolici
12) Ha istinti suicidi o è depresso
13) Ha atteggiamenti autolesionistici
14) Si lamenta di annoiarsi
15) Dorme troppo, o troppo poco
16) Sta troppo sveglio durante la notte
17) Odia il sole o ogni altro tipo di luce
18) Chiede troppa privacy
19) Passa molto tempo in solitudine
20) Chiede tempo per stare da solo e in silenzio (potrebbe parlare
con gli spiriti malefici, attraverso la meditazione)
21) Insiste per poter passare del tempo da solo con i suoi amici,
senza l'accompagnamento di un adulto
22) Non porta rispetto alle autorità, insegnanti, preti, anziani,
ma anche altri
23) Si comporta male a scuola
24) Si comporta male a casa
25) Mangia troppo o troppo poco
26) Mangia cibi gotici
27) Beve sangue o manifesta interesse nel berlo
28) Guarda la televisione via cavo o altri programmi corrotti
29) Gioca a videogames che contengono violenza oppure videogiochi
di ruolo
30) Usa troppo internet, e passa molto tempo sul pc
31) Fa simboli satanici, o muove la testa aventi e indietro quando
ascolta la musica
32) Balla in modo sensuale e provocatorio
33) È omosessuale o bisessuale
34) Si interessa di religioni pericolose
35) Indossa spille o adesivi con su scritto "sono goth" o "sono
così gothic"
36) Si definisce goth
«Se cinque o più di queste caratteristiche corrispondono al
comportamento di vostro figlio - amminisce il volantino -
intervenite subito, chiedendo aiuto ad un medico o in
parrocchia». "
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Papa sconsigliato da autorità italiane
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useramon Scrivere "Da Repubblica.it ROMA - La visita di Ratzinger alla Sapienza sarebbe stata sconsigliata dalle autorità italiane. Lo dice il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, che nella prolusione d'apertura del Consiglio episcopale permanente riaccende la polemica sulla mancata visita di Benedetto XVI all'università di Roma. Parole alle quali replica una nota di Palazzo Chigi: "Il governo italiano non ha mai suggerito alle autorità vaticane di cancellare la visita". Il porporato torna all'attacco della legge sull'interruzione di gravidanza ("abominevole", va "almeno aggiornata in qualche punto"), rinnova il no alle unioni di fatto e conferma le analisi più preoccupate sulla situazione italiana: "paura del futuro" e "senso di fatalistico declino", "un Paese a coriandoli". "
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ALTROCHE’ SE QUELL’ANGELUS E’ POLITICA…
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Admin2 Scrivere "Politica viene da “polis”, significa “città” e l’Angelus è l’annuncio decisivo: sta per entrare nella città degli uomini il Re dell’universo…
La preghiera dell’Angelus (che ricorda l’Annunciazione, il “sì” di Maria e l’incarnazione di Dio) è politica con la P maiuscola. Politica vera, non politichetta. E’ la politica di Dio: annuncia il ribaltamento del potere nel mondo, l’annientamento di tutti i poteri, l’inizio della loro fine (anche il presuntuoso potere degli intellettuali di cui Dio si infischia). E’ l’unica vera rivoluzione ed ha un bel volto di fanciulla: è la rivoluzione della tenerezza e dello stupore. "
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Monsignor Bagnasco nel mirino del «politicamente corretto»
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Admin2 Scrivere "di Gianteo Bordero - 5 aprile 2007 [RagionPolitica.it]
Martedì il Consiglio Comunale di
Genova non è riuscito a votare, per l'opposizione dei Comunisti
Italiani, un ordine del giorno di Forza Italia che esprimeva
solidarietà a monsignor Bagnasco, arcivescovo del capoluogo
ligure e presidente della Cei, dopo la scritta offensiva apparsa lunedì
sulla porta della cattedrale di San Lorenzo. Nel frattempo il prefetto
della Lanterna, Giuseppe Romano, ha deciso di assegnare al monsignore
una scorta, segno che la tensione, dopo le parole pronunciate da
Bagnasco lo scorso venerdì a proposito delle coppie di fatto e dei
rischi di una deriva sociale dovuta alla mancanza di un criterio per
distinguere il bene dal male, ha raggiunto livelli di guardia. Del
resto, già al momento della sua nomina arcivescovile il presule veniva
guardato con sospetto, a causa del suo essere stato ordinario militare
negli anni della missione italiana in Iraq, dalla sinistra radicale e
pure da larga parte del cattolicesimo pacifista. L'ostilità è poi
cresciuta con la pubblicazione della Nota della Cei sul riconoscimento
giuridico delle coppie di fatto ed ha raggiunto il vertice con le
riflessioni del monsignore della settimana scorsa. "
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A processare Galileo fu un intellettuale laico…
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Admin2 Scrivere "Un gruppo di professori dell’Università di Roma, in nome della “tolleranza”, vuole che il Papa non parli nell’ateneo romano (l’intervento era stato richiesto dalle autorità accademiche). Strana idea di tolleranza. Il Pontefice sarebbe una figura che non ha niente a che fare con l’università? A parte il fatto che a fondare l’università romana è stato proprio il papa. Praticamente è casa sua. Si legge infatti nello stesso sito internet dell’ateneo: “L’atto di nascita della Università di Roma reca la data del 20 aprile 1303; in questo giorno venne infatti promulgata da Papa Bonifacio VIII Caetani la Bolla In Supremae praeminentia Dignitatis, con la quale veniva proclamata la fondazione in Roma dello ‘Studium Urbis’ ”. Cosa ovvia essendo la Chiesa all’origine di gran parte delle nostre istituzioni culturali. "
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Admin2 Scrivere "di Daniele Garrone, decano della Facoltà valdese di teologia
Il papa, "La Sapienza" e la laicità asfittica del nostro paese
Di fronte a quello che sta succedendo a seguito dell'invito rivolto al Papa a presiedere l'apertura dell'anno accademico all'Università La Sapienza di Roma, mi viene in mente solo il vecchio adagio di Gino Bartali: "Tutto sbagliato, tutto da rifare". Purtroppo, nulla si può rifare e si rimane attoniti spettatori dell'ennesimo colpo inferto, da ogni parte, alla asfittica laicità del nostro paese. Le critiche all'iniziativa del rettore vengono - da destra e sinistra, da cattolici militanti e da chierichetti atei - stigmatizzate come violazione della libertà di parola. Tutti - compresi gli ex fascisti e gli ex-comunisti, dunque gli eredi delle culture non liberali - diventano profeti di liberalismo.Ritenere non opportuno un invito a tenere un discorso è cosa diversa dall'impedire a qualcuno di esprimere le proprie opinioni. "
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Admin2 Scrivere "2008-01-17 CHIETI Da Dirs-GBU riceviamo: La vicenda della mancata visita di Papa Ratzinger a La Sapienza, prevista per giovedì 17 gennaio nell'ambito dell'Inaugurazione dell'Anno Accademico dell'ateneo romano, vicenda che ormai è stata abbondantemente esplorata, analizzata e valutata da tutti i mass media, suscita in noi un senso di tristezza e di preoccupazione. Questi sentimenti non scaturiscono direttamente dalle modalità con le quali si è determinata la mancata visita (in fin dei conti il Papa ha scelto, per una serie di ragioni, di declinare l'invito); e non ignorano il fatto che Ratzinger è comunque il capo di una chiesa cristiana che, indipendentemente dalla visita mancata, gode di una presenza molto forte nel contesto universitario. "
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Le libere traduzioni del Corriere
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mrwolf Scrivere "
Caro Daniele, sono un ricercatore in chimica al Royal Institute of Technology di Stoccolma. Le lettere che hai pubblicato dicono giá praticamente tutto quello che penso, ti scrivo per segnalare un'altra forma di GGM (Giornalismo Geneticamente Modificato, [NdR]): la traduzione inesatta.
Oggi il sito del Corriere riporta allegramente che il Guardian avrebbe scritto: "la controversia è «senza precedenti in un Paese dove normalmente non vengono mosse critiche alla Chiesa cattolica romana" (il virgolettato é loro e a casa mia significa traduzione letterale). Guarda un po', John Hooper invece scrive sul sito del Guardian che: «The controversy was unparalleled in a country where criticism of the Roman Catholic church is normally muted.» che occhio e croce si traduce con: la controversia è senza precedenti in un Paese dove normalmente le critiche alla Chiesa cattolica romana VENGONO ZITTITE.
Infatti, come volevasi dimostrare.
I miei omaggi
Tom
"
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Documento: COSA DEVE DIRE UN PAPA IN UNIVERSITA'?
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Admin2 Scrivere "Scritto da: Benedetto XVI il 16-1-2008
Magnifico Rettore, Autorità politiche e civili, Illustri docenti e personale tecnico amministrativo, cari giovani studenti!
È
per me motivo di profonda gioia incontrare la comunità della "Sapienza
- Università di Roma" in occasione della inaugurazione dell’anno
accademico. Da secoli ormai questa Università segna il cammino e la
vita della città di Roma, facendo fruttare le migliori energie
intellettuali in ogni campo del sapere. Sia nel tempo in cui, dopo la
fondazione voluta dal Papa Bonifacio VIII, l’istituzione era alle
dirette dipendenze dell’Autorità ecclesiastica, sia successivamente
quando lo Studium Urbis si è sviluppato come istituzione dello Stato
italiano, la vostra comunità accademica ha conservato un grande livello
scientifico e culturale, che la colloca tra le più prestigiose
università del mondo. "
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Radio Maria: i docenti e gli studenti universitari sono satanisti cornuti
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Admin2 Scrivere "
Dal blog di maurilive (34) -
Mercoledì, 16 Gennaio 2008 - 4:00pm
La
libera scelta del papa di non partecipare alla cerimonia di apertura
dell’anno accademico dell’Università La Sapienza di Roma ha generato i
commenti più raccapriccianti. Padre Livio, il predicatore tuttologo di
Radio Maria, si è spinto al di là di ogni immaginabile limite,
sostenendo che i professori universitari siano satanisti cornuti con
tanto di coda e tridente:
“Non escludo, come dicono alcuni giornali, che ci
siano gruppi satanici tra questi studenti… come gruppi di atei che
hanno come slogan “Odia la Chiesa”, Ammazziamo Cristo” o cose di questo
genere, sono gruppi al limite del satanismo… tra l’altro. Comunque, non
facciamoci illusioni. Satana è ovunque, anche nelle Università, non mi
meraviglia che ci siano dei professori cornuti, con tanto di tridente e
coda. Sotto, sotto c’è sempre l’odio contro dio, l’odio contro Cristo,
l’odio contro la chiesa. Dietro questi personaggi c’è sempre il
maligno. State tranquilli che è così, non mi posso sbagliare su certe
cose… perché non si spiega… se tu vai lì e li spruzzi di acqua santa
esce fuori il fuoco, fumano… se gli spruzzi di acqua santa fumano, come
avviene negli esorcismi più tremendi.”
Da Chiesa Cattiva "
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Admin2 Scrivere "Censori, dittatori, oscurantisti, ignoranti... queste ed ben altre sono gli epiteti contro 67 professori della Sapienza che si sono semplicemente opposti in maniera civile e pacati alla visita di un papa all'inaugurazione dell'anno accademico. In un paese dove al cattolicesimo è tutto dovuto pare inconcepibile che qualcuno non si adegui al pensiero unico. Chi critica la partecipazione di un censore de facto e de iure, il card. Ratzinger era questo, diventa a sua volta censore. Chi protesta democraticamente contro la presenza di un sovrano assoluto di un'organizzazione storicamente anti-democratica diventa a sua volta un anti-democratico. Chi critica un sostenitore di valori non negoziabili diventa un illiberale. Chi sostiene la libertà di pensiero contro il dogmatismo diventa un oscurantista.
"
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Ecco le vere parole su Galileo
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Admin2 Scrivere " articolo di
Redazione - lunedì 14 gennaio 2008, 07:00
Pubblichiamo gli stralci del discorso di Benedetto XVI finito nel mirino dei professori di Fisica della Sapienza di Roma
Joseph Ratzinger
Nell’ultimo decennio, la resistenza della creazione a farsi manipolare
dall’uomo si è manifestata come elemento di novità nella situazione
culturale complessiva. La domanda circa i limiti della scienza e i
criteri cui essa deve attenersi si è fatta inevitabile. Particolarmente
significativo di tale cambiamento del clima intellettuale mi sembra il
diverso modo con cui si giudica il caso Galileo.
"
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Cari firmatari, davanti a Ratzinger, vi ci vogliono i pannoloni!
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Admin2 Scrivere "Cari firmatari, davanti a Ratzinger, vi ci vogliono i pannoloni!
di Carlo Meroni
Esiste un teologo e filosofo, autore di innumerevoli
pubblicazioni, ex insegnante nelle università di Bonn, Muenster e Tubinga,
cattedratico di dogmatica a Ratisbona (della cui università era anche
vicepresidente), e che ha ricevuto dottorati “honoris causa” dal College of St.
Thomas in St. Paul (Minnesota, USA) nel 1984; dall’Università cattolica di Lima
nel 1986; dall’Università cattolica di Eichstätt nel 1987; dall’Università
cattolica di Lublino nel 1988; dall’Università di Navarra (Pamplona, Spagna) nel
1998; dalla Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA) nel 1999; dalla
Facoltà di teologia dell’Università di Breslavia (Polonia) nel 2000. "
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Admin2 Scrivere "Il papa, invitato a tenere
una Lezione all’università La Sapienza di Roma, è stato respinto al mittente da
una levata di scudi di 63 (o 67?) professori di quell’ateneo, i quali hanno
inalberato il solito Galileo e riesumato la consueta paccottiglia scientista.
Anche chi ha difeso il diritto del papa di parlare, come il filosofo
Zecchi («Il Giornale» 14 gennaio 2008) non ha saputo trovare di meglio che perle
come questa: il cardinale Bellarmino si sarebbe rifiutato di guardare nel
telescopio di Galileo. Ora, a parte il fatto che s. Roberto Bellarmino è Dottore
della Chiesa (scusate se è poco) e insegnava astronomia a Lovanio, e che a
rifiutarsi di guardare nel cannocchiale erano i colleghi laici di Galileo
(quest’ultimo li chiamava sprezzantemente «la piccionaia» dal nome del loro
leader, Ludovico Delle Colombe), la moderna epistemologia dice che in quel
processo aveva ragione la Chiesa e torto Galileo, perché non era la Chiesa a
metter bocca nella scienza ma Galileo a voler fare il teologo. "
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Aggiorniamo loro le lancette
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Admin2 Scrivere "
“Repubblica”
ha diffuso oggi i risultati di un sondaggio Demos-Eurisko sulle
aspettative per il 2008. Veniamo a sapere che, dovendo scegliere tra
nove “questioni in agenda”, il campione ha collocato “la difesa dei
nostri valori religiosi, della nostra identità” al penultimo posto. Per
contro, un 40,8% dei nostri connazionali (evidentemente ottimista)
sembrerebbe ritenere “probabile” che, nel corso del 2008, sarà
approvata una legge sulle coppie di fatto.
La grande intuizione dei socialisti spagnoli è stata di aver capito
che, anche se non è così appassionata ai temi laici da scendere in
piazza in massa, la grande maggioranza della popolazione del loro paese
non ha alcuna intenzione di far condizionare la propria vita da
un’agenzia morale rimasta ancora al primo Settecento.
La grande intuizione di quella stessa agenzia morale, in Italia, è
stata di aver capito che, anche se la grande maggioranza della
popolazione italiana la pensa come quella spagnola, il nostro paese è
invece alla mercé di una classe politica rimasta ai tempi del
Gattopardo. "
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Vera Pegna: la laicità al Quirinale settennato per settennato
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Admin2 Scrivere "Il
titolo ufficiale del capo della Santa Sede è «Sovrano dello Stato della
città del Vaticano». Quello del capo della Chiesa cattolica è «Romano
Pontefice». «Santità» e «Santo Padre» non sembra siano contemplati da
una norma, ma dalla prassi, come modo di riferirsi con reverenza al
pontefice.
È lecito che il Presidente della Repubblica di un paese laico invochi
l’aiuto di Dio in un discorso pubblico e che usi l’appellativo
reverenziale di «Santità» o di «Santo Padre» quando nomina il Papa? E
se lo fa non significa che in quel frangente smette di rappresentare
tutti i cittadini visto che parte di essi è atea o indifferente a Dio e
alla religione? La lettura dei messaggi di fine anno dei Presidenti, da
Einaudi a Napolitano, rivela un quadro non privo di sorprese. "
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Temi scottanti sulle rive del Tevere
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Admin2 Scrivere "Viviamo
una stagione nella quale ai molti problemi che stanno rendendo
difficile la vita politica italiana si sono aggiunte alcune gravi
questioni di carattere etico-religioso. Questioni, come si suol dire,
trasversali: le soluzioni - i sì e i no - attraversano gli schieramenti
di centrosinistra e di centrodestra, rendendo la situazione più
complessa, ma forse anche più interessante. I temi sul tappeto sono
noti. La legittimazione, prima di tutto, delle coppie di fatto, anche
se omosessuali. Il governo ha promesso una certa prossima apertura
giudicata pericolosa dal mondo cattolico, e insieme insufficiente e
insincera dalle forze più laiche del centrosinistra. Vedremo. Altro
tema scottante quello della eutanasia, portato alla ribalta
tragicamente dal caso Welby. La questione non è certamente risolta dal
testamento biologico, sul quale l’accordo di tutti è facile. Ha
scandalizzato molti anche la proposta di legge che renderebbe più
leggere le condanne per un certo uso di droga.
"
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La bestemmia ed il codice penale
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Admin2 Scrivere "Codice penale italiano. Approvato con Regio Decreto 19 ottobre 1930, n. 1938.
(da "Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana" n. 253 del 28 ottobre 1930, Supplemento ordinario)
(Omissis)
LIBRO SECONDO - Dei delitti in particolare
TITOLO IV - Dei delitti contro il sentimento religioso e contro la pietà dei defunti.
CAPO I - Dei delitti contro la religione dello Stato e i culti ammessi
"
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Verona - ciò che hanno preteso i vescovi dal Comune
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Admin2 Scrivere "A seguito di numerosi incontri fra il “Comitato Amministrativo Diocesano per
il Convegno Ecclesiale di Verona 2006″ e gli uffici comunali competenti, che
avevano avuto l’input politico del sindaco, è stata messa a punto una proposta
di protocollo d’intesa, approvato dalla Giunta comunale nella seduta del
27/9/06. Ecco l’elenco di ciò che hanno preteso i vescovi dal Comune di Verona,
pagato dai cittadini veronesi, compresi atei, agnostici, indifferente religiosi
e non praticanti:
"
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PIERLUIGI BATTISTA - I FONDAMENTALISTI LAICI ALLE CROCIATE (SENZA L'ARMA DEL DU
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Admin2 Scrivere "Carlo Augusto Viano e Massimo Teodori non se ne adonteranno, ma la
scelta di esibire qualcosa di «laico» nel titolo dei loro ultimi libri
(«Laici in ginocchio», Laterza, quello di Viano, «Laici»,
Marsilio,quello di Teodori) assomiglia molto a un'astuta opzione di
marketing politico-culturale.
La cultura «laica» è finita,
esausta, ma il «laico» che ostenta la sua laicità è galvanizzato
dall'idea di apparire nella nobile trincea di chi si oppone
all'occhiuta invadenza clericale.
«Laico» è oramai un'etichetta
vuota, una categoria usurata, il melanconico residuo di una stagione
estinta, ma una lacrima di laica commozione potrà pur sempre essere
versata da chi si batte con diuturna fatica per lo «svaticanamento»
dell'Italia? "
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Telepace taglia la redazione
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Admin2 Scrivere "Telepace,
l’emittente nata «per un intervento speciale della Divina provvidenza»,
che ha come slogan «dare voce a chi non ha voce», ha improvvisamente
statuito la chiusura di tutti i propri spazi informativi. Ufficialmente
la «sofferta» decisione è figlia della sempre minore generosità dei
fedeli, sui cui oboli si sostiene la televisione, che ha come desiderio
quello «di diffondere e portare il messaggio del Papa e della chiesa in
ogni casa». "
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“Libera nos, troppe bestemmie”
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Admin2 Scrivere "Este
(PD). Si diceva un tempo che le bestemmie dei veneti non arrivassero in
cielo, perché parte integrante della sintassi di un popolo, che però si
è ormai evoluto e non vuole sentirle nemmeno a teatro e nel contesto di
un’opera letteraria: dopo aver visto la tappa atestina dello spettacolo
Libera nos, tratto dall’omonimo libro di Luigi Meneghello e scritto da
Antonia Spaliviero, Gabriele Vacis e Marco Paolini, una spettatrice non
ha gradito di sentir nominare il nome di Dio in un contesto del genere
ed ha deciso di farlo sapere agli organizzatori della rassegna. Il
brano incriminato, parte del racconto dell’infanzia dell’autore nel
paesello vicentino, tratta di una sorta di gara di bestemmie fra
ragazzini, ma nelle decine di repliche date finora dalla compagnia e
dagli attori Natalino Balasso e Mirko Artuso nessuno aveva mai
sollevato il problema. Tanto che Libera nos è già stato rappresentato
all’università cattolica di Milano e l’attuale riedizione è nata
durante la seconda edizione della manifestazione torinese Domande a
Dio, alla quale ha partecipato il noto teologo Enzo Bianchi. […]
"
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mrwolf Scrivere "dal blog di Beppe Grillo:
In Italia la politica, di centro sinistra o di centro destra, ha sempre un comune denominatore: prende ordini dalle potenze straniere. La prima è il Vaticano, la seconda gli Stati Uniti. La prima detta le nostre leggi, la seconda insedia basi militari in Italia e ci arruola per le guerre, come i mercenari di una volta. Tra le due la più pericolosa è, senza dubbio, il Vaticano. Ha più esperienza e vince (sempre) le sue battaglie facendole combattere ai devoti partiti italiani che stanno in Parlamento. Telmo Pievani, che ha documentato tutto nel libro “Sante Ragioni”, mi ha scritto una lettera.
"
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Sbattezzati: più che atei sembrano brigatisti
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Admin2 Scrivere "La
lettera “Perchè mi sono sbattezzato” (”Il Tirreno” di ieri) descrive la
Chiesa cattolica come una piovra che controlla la vita di ciascuno e si
alimenta di sangue e denaro. Il linguaggio é quello dei guerriglieri
che si battono contro l’impero mostruoso della fede. Fino a questo
punto, neppure Lenin si era spinto nelle teorie sul nemico di classe.
E’ l’ossessione dell’Unione atei agnostici razionalisti, quello di
Margherita Hack. Lo sbattezzo. Il sito, Uaar.it, ha registrato almeno
300mila contatti nell’ultimo anno, con una crescita di iscritti e
simpatizzanti dopo l’elezione di papa Ratzinger. Una delle campagne
lanciate dagli Atei razionalisti é proprio quella dello sbattezzo, che
viene definito “il più importante riconoscimento giuridico ottenuto
dall’Uaar”. "
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Intervento: LUPI: La Turco vuole insegnare al Papa che cosa dire
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Admin2 Scrivere " 30 ottobre 2007 ore 15:25
"Anche
il ministro Turco si iscrive al club di coloro che vorrebbero insegnare
al Papa quello che deve o non deve dire. Mi dispiace". Lo ha affermato
il deputato azzurro Maurizio Lupi. "Dire che il monito di Benedetto XVI
sull’obiezione di coscienza per i farmacisti che non intendono fornire
medicine che abbiano scopi chiaramente immorali, non deve essere preso
in considerazione, e’ un giudizio del tutto arbitrario che dimostra una
totale chiusura ideologica". "Nessuno ha detto che la Turco deve essere
d’accordo con il pontefice ma un conto e’ una diversa opinione, un
conto e’ il rifiuto di ogni tipo di dialogo su un problema che esiste,
come dimostra anche la posizione di Federfarma. Se tanto mi da’ tanto
anch’io mi permetto di dire la mia: le parole della Turco? Non vanno
prese in considerazione".
30/10/2007
"
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Bologna, offese alla Madonna: non è reato
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Admin2 Scrivere "Offendere
la Madonna non è punibile se a essere offesa è l’entità della Vergine
Maria, mentre c’è un reato se l’offesa riguarda un oggetto consacrato a
Maria, una statua o una reliquia. Lo ha stabilito il gip Bruno Perla di
Bologna che ha archiviato la vicenda penale
nata dalla mostra “la Madonna piange sperma”, che nel giugno scorso nel
capoluogo emiliano provocò una dura polemica fino al suo annullamento.
La notizia è stata pubblicata sul Corriere della Sera di oggi, pagina 27
"
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Admin2 Scrivere "
L’amministrazione comunale di Pizzo ha abolito da qualche giorno il registro delle unioni civili che era stato istituito con una delibera del 2004 dalla precedente giunta municipale. Pizzo era stata la prima città della regione a dotarsi di questo strumento. Ma adesso, anche senza suscitare il clamore che aveva avuto per l’istituzione, stabilisce il nuovo primato di una comunità che lo elimina. D’altra parte nessuno aveva usufruito di quel registro. Nei giorni scorsi il sindaco del comune calabrese, Fernando Nicotra, ha indirizzato una lettera al Santo Padre per comunicare la decisione presa dalla propria giunta. E da Roma, attraverso la Segretaria di Stato vaticana, non si è fatta attendere la risposta con l’invio di un messaggio-benedizione indirizzato al Comune e al primo cittadino «per il premuroso gesto di ossequio e di fedele adesione all’universale ministero del Santo Padre, incoraggiando a preservare con gioia nei propositi di amore a Cristo nella continua ricerca della verità». "
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Libera Chiesa in debole Stato
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Admin2 Scrivere "Negli
ultimi tempi la laicità si è trasformata in un prezzemolo buono per
ogni salsa. Ma se tutti sono laici, allora questa parola non significa
più nulla: tanto varrebbe sbarazzarsene. È una tentazione
irresistibile, davanti alle acrobazie verbali che ci consegna
l’esperienza. Nel dibattito pubblico ricorre l’appello verso una «sana»
laicità pronunziato da Benedetto XVI e dai suoi predecessori. […] Lo
Stato nasce laico, o altrimenti non sarebbe nato. Nasce quando il
potere politico divorzia da quello religioso, attraverso un processo
storico che ha origine nella Lotta delle Investiture (1057-1122), trova
la sua prima sistemazione teorica nella dottrina dello Stato di Thomas
Hobbes, viene poi codificato dalla Costituzione francese del 1791,
quando la libertà di fede sancisce la definitiva emancipazione dello
Stato rispetto alla cura degli affari religiosi. […] "
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Admin2 Scrivere ""Ci
sarà pure una ragione se l’Emilia Romagna, come risulta dalla ultima
relazione al Parlamento, dei servizi di sicurezza, è diventata la
regione italiana dove gli islamici primeggiano e sono insediate il
maggior numero di moschee: sono 84 ed è il record d’Italia. Se nel
primo semestre del 2007, in tutt’Italia, ne sarebbero nate 39 e che il
totale di moschee presenti nel nostro Paese sarebbe ora arrivato a
735. La Ragione è semplice il buonismo catto-comunista ha finito per
rinnegare costumi millenari della nostra storia. In nome di una
improbabile ed ipocrita tolleranza ha corroso i valori della vita,
della persona, del matrimonio, della famiglia. Predicando uguale valore
di tutte le culture ha lasciato senza guida e senza regola
l’integrazione degli immigrati". Come ha detto Benedetto XVI,
"l’Occidente non ama più se stesso". Per superare questa crisi abbiamo
bisogno di più impegno e di più coraggio sui temi della nostra
civiltà". Lo ha affermato
Rodolfo Ridolfi, responsabile organizzazione Coordinamento Regionale F.I. Emilia Romagna.
2/10/2007
"
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«Il Paese è spaesato» Ma un popolo c’è
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Admin2 Scrivere "di RENATO FARINA
La Chiesa suona le sue campane. Sono campane a
martello. Ci sono i lupi, l'Italia è devastata. La gente deve
stringersi a ciò che le è più caro: il bene che arriva dalla sua
tradizione, il cristianesimo. Il disastro della situazione morale ha
questo di buono: si capisce che il rimedio non può venire da «buone
ideologie ma dalla bontà». Bella e nuova la formula usata dal
presidente della Cei monsignor Angelo Bagnasco dinanzi ai trenta
vescovi italiani del Consiglio permanente. Non ha detto una parola
sull'Ici e sui presunti privilegi di oratori e parrocchie. Ha accusato
lo Stato, ed implicitamente la classe politica, di aver lasciato che
«il vincolo sociale sia sempre più friabile». Il fatto è che non riesce
a stabilire un buon «legame con i cittadini». Perché i cittadini si
sentono di appartenere a uno Stato quando esso è «promotore e garante
del bene comune». "
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Mi scusi, mi darebbe due etti e mezzo di…
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Admin2 Scrivere "…manzo,
maiale, cioccolata, orologi a cucù e attrezzatura da campeggio. No, di
Chiesa nulla, nemmeno se è a sconto: mi resta indigesta…
Netto il richiamo all´ordine per i politici cattolici: «In
nessun ambito, neppure in politica - ha dichiarato il presidente della
Cei mons. Angelo Bagnasco
- si possono tralasciare, per opportunismo o convenzione o altri
motivi, le esigenze etiche intrinseche alla fede». Nessuno spazio, ha
soggiunto, a compromessi dottrinali o morali.
Immediata la replica del socialista Roberto Villetti: i laici devono farsi sentire per ribadire la distinzione tra principi religiosi e leggi dello Stato. Mentre l´ulivista Franco Grillini respinge l´idea che l´unica verità accettabile sia quella della Chiesa romano-cattolica. "
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Dal Papa una lezione per la politica
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Admin2 Scrivere "Sandro Bondi, il Giornale, 11 settembre 2007
"L’incontro
del Santo Padre Benedetto XVI con i giovani a Loreto segna un momento
importante di riflessione sulla verità essenziale della vita e del
destino degli uomini e delle donne del nostro tempo."
Rivolgersi ai giovani significa alimentare il fuoco spirituale che deve
avvolgere l’agorà, il luogo della politica e della vita relazionale e
associata. Il cammino dei giovani infatti si chiama Agorà e il Papa
invita tutti a convenire nella piazza ritrovandosi fraternamente al
centro della vita associata con una mentalità nuova, convertendo così
mente e cuore, secondo il criterio evangelico così ben espresso da San
Paolo. «Andate controcorrente!». Il grido di Papa Benedetto radicalizza
e amplifica il sentire bimillenario della Chiesa nei confronti degli
idoli mondani e storici, anche gli idoli consumati nelle piazze della
politica. Oggi è il tempo delle questioni indifferibili. La battaglia
per il significato della vita si fonde con la ricerca delle soluzioni
adeguate al nostro tempo. Occorre ripartire da questo dato
meta-politico e pre-politico, inscritto nella memoria e nella sfida
della Chiesa al mondo. Infatti, questa è la sfida che anche Forza
Italia si sente di raccogliere per dare una risposta alla violenza del
potere anti-umano, che spezza il cerchio della speranza, per tendere
all’umanizzazione della storia, che una filosofa come Maria Zambrano ha
posto al centro dell’etica moderna. "
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Intervento: Garagnani: scuola dimentica i valori di identita' nazionale
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Admin2 Scrivere "
"La
scuola italiana negli ultimi anni, in un confuso desiderio di omologare
tutte le esperienze culturali, ha volutamente dimenticato o
sottovalutato ogni riferimento ai valori dell’identita’ nazionale, che
piaccia o meno risiedono in duemila anni di storia collegati
inscindibilmente ai valori del cristianesimo".
"
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MA COSA STA ACCADENDO NEL MONDO CATTOLICO E NELLA CHIESA DOPO IL FAMILY DAY
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Admin2 Scrivere "Forse è il caso che anche i vescovi italiani
facciano una seria riflessione…
Il gran successo numerico del Family Day può essere
pericoloso per la Chiesa? Innanzitutto mi rallegro che i miei timori di flop si
siano dimostrati infondati. Un popolo saggio e generoso, disprezzato dalle
élite, dai salotti e sempre censurato dai media, ha fatto sentire la sua voce.
E’ un gran bene per la nostra Italia e per il suo futuro civile (anche per la
sua sopravvivenza demografica). Ma non è una guerra fra guelfi e ghibellini, fra
laici e cattolici. La “guerra dei Dico” è innanzitutto una guerra fra cattolici,
una drammatica spaccatura ecclesiale che cova sotto la cenere da tre decenni.
"
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Pisanu: chi vuole stare in Italia deve rispettare le regole
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Admin2 Scrivere "
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"L’integrazione e’ un problema complicato - ha proseguito -, perche’
non si tratta solo di dare un reddito. Si tratta di metterli in grado
di convivere pacificamente con noi. Si dialoga per imparare a
conoscersi e rispettarsi, per individuare le cose che ci possono dire
ma anche per riconoscere quelle che ci rendono diversi,
irrimediabilmente diversi". "La base del dialogo, dunque, e’ il
rispetto reciproco, il rispetto di tutte le identita’ religiose e
culturali, la loro e la nostra. Ed e’ comunque anche il riconoscimento
da parte dell’immigrato del primato dei nostri ordinamenti e delle
nostre leggi".
7/9/2007 | "
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«No all’aborto anche dopo uno stupro»
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Admin2 Scrivere "
Bertone attacca la scelta di Amnesty
Poi accusa i media per l’inchiesta sui presunti
preti pedofili: «Certe volte sembra che ci sia un disegno preciso
contro la Chiesa»
ROMA—Amnesty International credeva di aver
sufficientemente spiegato di non avere alcuna intenzione né di
esprimere giudizi sull’aborto, né di promuovere campagne in favore
dell’interruzione della maternità o di consigliarla a singole persone
ma di voler solo difendere le donne dalle violenze e di prevenire gravi
violazioni dei diritti umani. Evidentemente al Vaticano la precisazione
non è bastata se il cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, in
margine al Meeting di Rimini, ieri ha rilanciato all’organizzazione le
accuse che già aveva rivolto il cardinale Raffaele Martino, presidente
del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace. «Bisogna salvare la vita
anche se è frutto di violenza», ha commentato ai microfoni della Radio
Vaticana chiamando in causa Amnesty International. E sempre agli stessi
microfoni se l’è presa con i media per le «falsificazioni » e le
«mistificazioni» in rapporto alla vicenda delle presunte violenze
sessuali compiute da religiosi a Torino. Come si guardasse — ha detto —
«un solo frammento nella grande Cappella Sistina restaurata». "
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La verità politica non è la verità antropologica
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Admin2 Scrivere " Il ministro Bindi e i valori non negoziabili
Francesco D'Agostino
Che "la laicità sia il cuore della differenza cristiana" - come ha
scritto lo scorso mercoledì 4 luglio Rosy Bindi in una bella e pacata
lettera al "Foglio" - è affermazione forse troppo sintetica, e quindi
aperta a possibili fraintendimenti, ma pur condivisibile per coloro che
ben percepiscono quanto arduo sia il cammino verso la conquista di una
sana laicità da parte delle altre grandi religioni monoteistiche: in
queste infatti non solo è assente, ma è addirittura introvabile
(nemmeno per equivalenti) il precetto di dare a Cesare quel che è di
Cesare e a Dio quel che è di Dio. "
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Credere, obbedire, pagare le tasse
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falco666 Scrivere "
 foto di ontypes
Un condannato per tangenti annuncia lo sciopero fiscale. Un multiprescritto, ex piduista, gli va dietro, ma va capito: ha la febbre del viagra del sabato sera. Gli
uffici stampa ne parlano come se fosse una roba seria. I giornalisti
politici fanno analisi politiche. I giornalisti economici fanno analisi
economiche. I cittadini che possono evadono, quelli che non possono pagano anche per gli altri,
Rossi e Capirossi invece vanno all’estero. I grandi evasori evadono da
sempre e Bossi, per loro, è superfluo, quasi un fastidio. Il debito
pubblico sta aumentando come un razzo. La crescita è tra le ultime in
Europa. Nessuno fa una piega.
"
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Don Gelmini, l'Anm: «Accuse inaccettabili»
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admin2 Scrivere "
Il sacerdote aveva tacciato di anticlericalismo il pm di Terni
Il presidente Gennaro: si scusi per le accuse ai magistrati. Il titolare dell'inchiesta promette: «Faremo presto»
"
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Casini e Azzurra Caltagirone si sposano
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admin2 Scrivere "
Anticipazione del settimanale Chi
Fiori d'arancio per il leader dell'Udc. Le nozze
si terranno al Campidoglio, giŕ pronte le pubblicazioni. La coppia ha
una figlia
ROMA - Finalmente sposi. Pierferdinando Casini e Azzurra
Caltagirone si sposeranno in autunno in Campidoglio. Lo annuncia in
esclusiva il settimanale Chi, nel prossimo numero in edicola dal 1 agosto.
PUBBLICAZIONI -
La coppia si č recata in gran segreto sabato 28 luglio per l’affissione
delle pubblicazioni, che il settimanale mostra in esclusiva. Il leader
dell’Udc e la figlia di Franco Caltagirone, editore del Messaggero, si
frequentano dall’estate del 1999 e nel luglio 2004 hanno avuto una
figlia, Caterina. Casini non ha mai chiesto l’annullamento della Sacra
Rota per il precedente matrimonio con Roberta Lubich,
"
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Gli effetti della laicità sui portafogli
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Admin2 Scrivere "
30 Agosto 2006,
Signori
laici, siete disposti a essere coerenti con la vostra richiesta di
laicità dello Stato? Alle feste religiose (Natale, Pasquetta,
Ferragosto, Epifania, Ognissanti, Immacolata Concezione, Santo Stefano)
i lavoratori dipendenti o stanno a casa pagati, o lavorano pagati il
doppio. In nome della laicità dello Stato, siete disposti a rinunciare
a tali feste e ad abolirle? La domenica è festiva - giorno di riposo
settimanale per motivi religiosi. E’ una piccola Pasqua cristiana "
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La Chiesa di Pascal che piace a noi laici
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Admin2 Scrivere "LA
QUESTIONE è diventata talmente chiara che la stessa Chiesa italiana ha
smesso di negarne l’esistenza: esiste uno scontro aperto tra la
Conferenza episcopale (cioè il maggior organo pastorale e politico dei
cattolici) e lo Stato italiano, la rappresentanza parlamentare, i vari
partiti e associazioni democratiche.
Due concezioni si contrastano, due culture ciascuna delle quali deve
moltissimo all’altra, si contrappongono e non soltanto sui modi per
raggiungere un obiettivo comune, ma sulle finalità stesse che vengono
proposte. Gli ultimi due papi scavalcando a piedi pari gran parte delle
conclusioni e dello spirito del Vaticano II e di fatto cancellando i
due pontificati precedenti, quello di Giovanni XXIII e quello di Paolo VI,
hanno fatto dell’accusa di liberalismo e di relativismo un tema
centrale e l’hanno usato sistematicamente per sconfessare di fatto
l’intero valore della modernità, dal Rinascimento alla libera ricerca,
dalla scienza sperimentale allo stoicismo di Montaigne, al “Discorso
sul metodo” di Cartesio, all’”Etica” di Spinoza, all’Illuminismo, alla
“Critica della ragion pura” di Kant e infine ai più recenti svolgimenti
del pensiero filosofico derivanti da Schopenhauer e da Nietzsche e agli
esiti scientifici di Freud, di Einstein e della fisica quantistica. "
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Legge sulla libertà religiosa, audizione alla I commissione affari costituzional
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Admin2 Scrivere "2007-07-16 ROMA Il
presidente della FCEI, Domenico Maselli: la laicità dello Stato è per
noi evangelici garanzia fondamentale della stessa libertà religiosa". Roma,
16 luglio 2007 (NEV-CS56) - "L'affermazione che la legge sulla libertà
religiosa trova il suo fondamento nel principio di laicità dello Stato
va sostenuta senza alcuna incertezza". Lo ha dichiarato il pastore
Domenico Maselli, presidente della Federazione delle chiese evangeliche
in Italia (FCEI), al termine dell'audizione avvenuta questo pomeriggio
presso la I Commissione affari costituzionali della Camera dei deputati
sulla bozza di Testo unico per la libertà religiosa, presentata dal
relatore on. Roberto Zaccaria. A differenza di quanto affermato questa
mattina da mons. Giuseppe Betori, presidente della Conferenza
episcopale italiana (CEI), che aveva espresso "sorpresa e contrarietà"
per l'introduzione, al comma 2 dell'articolo 1 del Testo unico, del
principio di laicità quale fondamento della normativa, Maselli ha
ribadito come "solo uno Stato laico può garantire un'autentica libertà
per tutte le comunità di fede. Per questo la laicità dello Stato è per
noi evangelici garanzia fondamentale della stessa libertà religiosa". "
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Messori e i cattolici sotto assedio: «È l'unica fede che viene oltraggiata»
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gianluca Scrivere "di Andrea Tornielli
Scandali e provocazioni contro il Cristianesimo
[Da «il Giornale», 23 giugno 2007]
Alla Biennale di Venezia sta per andare in scena uno spettacolo («Messiah Game») dove l’ultima cena si trasforma in orgia e Gesù crocifisso è rappresentato come un masochista. A Bologna era in programmazione un’iniziativa culturale intitolata «La Madonna piange sperma», mentre è di ieri la notizia della mostra «Recombinant women» che sempre nel capoluogo felsineo presenta i dieci comandamenti rivisitati in chiave omosessuale. Il cristianesimo sembra essere rimasta l’unica fede che può essere irrisa e oltraggiata. È giusto reagire e come farlo? Il Giornale l’ha chiesto a Vittorio Messori, scrittore e autore di best-seller, che trentun anni fa ha dato inizio alla nuova apologetica cattolica. "
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Admin2 Scrivere "BOZZA NON CORRETTA
COMMISSIONE I
AFFARI COSTITUZIONALI, DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E INTERNI
Resoconto stenografico
INDAGINE CONOSCITIVA
Seduta pomeridiana di mercoledì 10 gennaio 2007
Pag. 2
"
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Come la Chiesa cattolica ha costruito la civiltà occidentale
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Admin2 Scrivere "Thomas E. Woods, Jr
Come la Chiesa cattolica ha costruito la civiltà occidentale
recensione di Mario Secomandi - 10 luglio 2007
Thomas E. Woods, Jr., giovane storico americano, nel suo nuovo saggio Come la Chiesa cattolica ha costruito la civiltà occidentale, smonta
pezzo dopo pezzo tutto l'edificio di falsità messo su dalle correnti
illuministiche radicali, secondo cui il cattolicesimo, prevalente
soprattutto nell'epoca medievale, sarebbe stato portatore di
oscurantismo e regresso. Al contrario, egli mette bene in evidenza come
lo stesso cattolicesimo e la Chiesa cattolica romana siano stati i
massimi fautori e protagonisti del fiorire della civiltà europea e poi
di quella insediatasi nelle Americhe in coincidenza con le nuove
scoperte geografiche. Occorre allora fare piazza pulita delle bugie
fattesi sistema ad opera della sinistra laicista ed anticlericale oggi
ancora culturalmente egemone, la quale pretende di continuare ad
imporre la propria visione ideologica e menzognera di un Medioevo
contrassegnato solo da barbarie e «secoli bui» a causa del
cattolicesimo, dopo il quale sarebbe sopravvenuto un illuminismo ed una
secolarizzazione portatrici di vera luce, progresso, pace ed
eguaglianza, frutto appunto della messa da parte della religione. Un
simile quadro tanto in voga nell'approccio culturale della sinistra non
corrisponde a verità. E' vero semmai il contrario.
"
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Admin2 Scrivere "
Gentile don Amedeo Gaetani,
[…]
Gent. ma Redazione Italialaica, a sostegno di ciò che ha scritto il
Sig. Renato Pierri , le mando una riflessione che vuole essere di
sostegno anche a quei tanti cristiani che, ormai, ahimè per la
gerarchia, cominciano finalmente a ragionare con il proprio cervello,
[…]. Ma ciò che più mi sconcerta è questo servirsi di presunte
apparizioni mariane, […]. Intanto gli esorcisti li denuncerei tutti per
sfruttamento della credulità popolare. […]. A quarant’anni dalla
chiusura del Concilio Ecumenico vaticano II, abbiamo assistito e, ancor
più, stiamo assistendo, oggi, ad una netta involuzione della Teologia
positiva Conciliare, […]. "
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Admin2 Scrivere "
domenica, 22 aprile 2007
Identità sotto attacco.
di Marcello Pera
Allo
scopo di fornire una cornice ideale al nascente Partito democratico, il
gruppo di intellettuali che ne hanno steso il manifesto culturale, ha
scritto: “Ci riconosciamo nei valori di libertà, uguaglianza,
solidarietà, pace, dignità della persona che ispirano la Costituzione
repubblicana e nell’impegno a farli vivere in Europa e nel mondo.
Questi valori discendono dai molti affluenti della cultura democratica
europea. Hanno le loro radici più profonde nel cristianesimo,
nell’illuminismo e nel loro complesso e sofferto rapporto”.
"
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Feti in lista d´attesa negli ospedali. Nessuno sa che cosa farne
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Admin2 Scrivere "I
medici protestano e chiedono chiarimenti al Pirellone Feti in lista
d´attesa per la sepoltura. Succede e Milano e in tutti gli ospedali
della Lombardia. Dopo che il Pirellone ha varato la modifica al
regolamento di polizia cimiteriale, negli ospedali non sono ancora
arrivate istruzioni precise. E così i feti, in attesa che le strutture
stabiliscano le procedure da seguire, stanno in piccole scatole, nelle
celle frigorifere delle sale di anatomia patologica degli ospedali.
Tutto questo mentre Stefano Pillitteri, l´assessore ai Servizi
cimiteriali del comunale di Milano, pensa di realizzare a Lambrate un
nuovo “giardino dei ricordi”, dove disperdere le ceneri dei feti.
"
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Prodi: «L'incontro è andato benissimo»
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Admin2 Scrivere "20 febbraio 2007
La cerimonia per il 78esimo anniversario dei Patti Lateranensi
Il premier in Vaticano con D'Alema e Rutelli. Bertone: «Abbiamo chiarito le diverse posizioni sui Dico»
CITTA' DEL VATICANO - «Gli incontri sono andati
benissimo». Romano Prodi commenta così i colloqui avuti a Villa
Borromeo con il segretario di Stato Vaticano, Tarcisio Bertone, e con
il presidente della Cei, Camillo Ruini, in occasione del 78esimo
anniversario dei Patti Lateranensi. Un incontro che, come recita il
comunicato di Palazzo Chigi, è servito a «rafforzare i rapporti con la
Santa Sede». Il presidente del Consiglio era accompagnato da Massimo
D'Alema e Francesco Rutelli. L'occasione è servita al governo e al
Vaticano per «chiarire le rispettive posizioni sui Dico», come ha
sottolineato Bertone (la questione delle coppie di fatto è sicuramente
la più spinosa nei rapporti attuali tra esecutivo e gerarchie
ecclesiastiche). «Abbiamo parlato di famiglia - ha aggiunto il
segretario di Stato - ma nei termini che la Chiesa pone sempre, ciò
vuol dire con chiarezza e rispetto».
"
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Le povere anime dei laicisti
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Admin2 Scrivere "di Raffaele Iannuzzi - 20 marzo 2007 [Ragion politica]
Poveri laicisti, come sono ridotti!
Non solo perdono di fronte alla storia, ma vengono stroncati di brutto
da un sociologo come De Rita, il quale, sulle colonne de La Repubblica, ha cantato il de profundis del laicismo sedicente moderno, in realtà trattando dei «falsi profeti della modernità», da Scalfari a Lerner e ritorno. Figliocci del radicalismo azionista e frequentatori dei salotti radical chic, costoro pretenderebbero per giunta di affollare le piazze con le loro grida di battaglia contro l'inaccettabile «ingerenza delle gerarchie cattoliche»,
con toni e linguaggi da sindrome di Porta Pia. Diamanti, infine, povera
anima, raschia il fondo del barile del moderno con sondaggi, ricerche
di vario genere e taglio, scoprendo che, pur peccatrice e poco
praticante, l'Italia del 2007 è comunque ancora culturalmente
cattolica. Essa vuole, cioè, la religione come collante sociale, ethos
pubblico, garanzia di moralità naturale, sia quel che sia, in ogni
caso, preferisce Ruini a Scalfari.
"
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Admin2 Scrivere "TUTTA FREUD, EMBRIONE E CHIESA
di Stefania Rossini
Da
psichiatra a senatrice della Margherita. Fedelissima di Ruini.
Instancabile paladina dei valori cattolici. Fustigatrice dei colleghi
ministri. Eppure Paola Binetti ha incassato una reprimenda vaticana. E
i fischi di Cl
La Binetti gloriosa pensava che la platea ciellina del Meeting di
Rimini avrebbe accolto con gioia il suo no ai Pacs. Invece si è
trovata lapidata dai fischi e colpita dall'insulto più grave:
'Giuda'. Un'altra stazione della sua personalissima via crucis nei
percorsi tortuosi del centrosinistra.
"
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Intervista a Carlo Taormina: Vi spiego perchè difendo il Papa e la Chiesa
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Admin2 Scrivere "
ROMA
- Gentile e disponibile, nel suo studio legale stile antico di via Cesi
al quartiere Prati, il Professor Carlo Taormina, Docente universitario
e Avvocato penalista tra i più conosciuti e apprezzati d’Italia, non
conosce, come è noto, mezze misure e non le manda a dire neanche quando
il tema è l’assedio al cristianesimo. "E’ evidente che oggi sia in atto
un attacco sistematico alla Chiesa e al Papa, cosi come hanno
ampiamente dimostrato il caso-Bagnasco, certi programmi televisivi e la
libertà di insulto a senso unico nei confronti della religione
cattolica e dei suoi massimi rappresentanti". Taormina (nella foto)
illustra immediatamente il suo concetto. "Certi intellettuali dell’area
di sinistra sono convinti, erroneamente, che l’elezione di Benedetto
XVI abbia comportato uno spostamento a destra della Curia. Niente di
più falso! Il Papa e i Vescovi fanno il loro dovere pastorale ed hanno
tutto il diritto-dovere di intervenire quando ci sono in gioco valori
morali ed etici".
"
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Dialogo e tesi preconfezionate al meeting di CL
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Admin2 Scrivere "Leggendo il programma dei lavori del meeting di CL di quest'anno trovo questa nota curiosa:
Mercoledì 23 Agosto h. 11.15 LAICITÀ vs LAICISMO
Partecipano: Rocco Buttiglione, Senatore della Repubblica Italiana;
Nikolaus Lobkowicz, Direttore del Centro Studi sull’Europa dell’Est e
sulla Mitteleuropa; S. Ecc. Mons. Luigi Negri, Vescovo di San
Marino-Montefeltro, Presidente Fondazione Internazionale Giovanni Paolo
II per il Magistero Sociale della Chiesa; Marcello Pera, Senatore della
Repubblica Italiana. Introduce Sergio Belardinelli, Professore
Ordinario di Sociologia dei Processi Culturali all’Università Alma
Mater Studiorum di Bologna. (Sala Neri) "
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Admin2 Scrivere "ON. ING. GIOVANNI ALEMANNO
Roma, maggio 2006
Cara elettrice, Caro elettore,
mi permetto di disturbarla perché il 28 e il 29 maggio si vota per
eleggere il Consiglio comunale di Roma e i Consigli dei 19 Municipi in
cui è suddivisa la città.[...]
In questa campagna elettorale abbiamo utilizzato due slogan:
Amore per Roma, per rappresentare il nostro profondo radicamento nei
valori e nella identità di questa Città unica al mondo, centro della
Cristianità, punto d'incontro tra l'Europa ed il Mediterraneo. [...]
Un cordiale saluto, a Lei e alla sua famiglia.
Gianni Alemanno"
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falco666 Scrivere "
Franco Berardi Bifo
Ricordate
la sollevazione islamista contro le vignette danesi? Un disegnatore
impertinente aveva pubblicato dei fumetti in cui Maometto appariva in
pose sconvenienti, e folle di fanatici si erano riversati nelle strade
dei paesi islamici minacciando sfracelli. L'opinione pubblica
occidentale era insorta in difesa dei sacri valori della libertà di
espressione. "
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Il destino dei libri poveri figli di poveri.
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renatopierri Scrivere "Il Tempo 25 giugno 2007
Piccole case editrici. Vetrina negata
Caro direttore, la differenza tra ricchi e poveri nella
nostra società, in qualche modo si rispecchia anche nelle librerie. Tranne
qualche rara eccezione, così come accade per il figlio del povero, anche se
più intelligente e meritevole di tanti figli di ricchi, il libro
della piccola e quindi povera casa editrice, anche se più importante di
tanti libri di grosse case editrici, è destinato a nascere
nell'ombra e a morire nell'ombra. La direttrice della libreria Feltrinelli di
Piazza Duomo a Milano, forse impietosita per il destino dei libri poveri
meritevoli, ha avuto il coraggio di porre accanto al libro
ultimo di Papa Ratzinger, un libro "povero", con su scritto
"novità". Il primo parla di Gesù, l'altro di San Francesco, di Santa
Caterina da Siena, d'altri santi, del diavolo e degli esorcisti. Me
ne sono tornato a Genova con entrambi. Li ho letti. Il libro del Papa è
interessante, ma nihil sub sole novum, il secondo (che non cito, giacché tv e
carta stampata di norma seguono la regola dei librai) dice cose nuove, forse
discutibilissime, ma nuove, che nessuno osa dire. Del primo si stanno vendendo
e di venderanno milioni di copie, ma se non l'avesse scritto il Papa e non
l'avesse pubblicato la Rizzoli, seguirebbe il destino dei "poveri figli di
poveri"; del secondo si venderà qualche copia in più nella libreria
della direttrice pietosa e coraggiosa (o solo intelligente?), che
nelle altre librerie, ma il suo destino è segnato.
Attilio
Doni
"
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Admin2 Scrivere "Prendo spunto da un'intervista a P.Binetti[...]In che cosa si differenzia un cattolico di centro sinistra
da un cattolico di centro destra? In altri termini perché un elettore
dovrebbe votare un candidato cattolico di centro sinistra?
"Premetto che c'è un area forte di convergenza rappresentata dalla
dimensione del cattolicesimo, una dimensione incentrata
sull'universalità, sull'idea di voler cogliere le esigenze delle
persone, soprattutto di quelle delle frange più deboli che corrono il
rischio di una esclusione da parte della società. Penso agli embrioni,
ai bambini portatori di handicap, a tutte le situazioni di dolore. La
vita in questo senso è un impegno da custodire ed in questo mi trovo in
consonanza con i cattolici di centro destra.[...] "
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Matrimoni civili, Bernardini: a Roma solo 4 luoghi ove celebrarli
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falco666 Scrivere "La notizia non è nuova ma merita di essere ripresa.
Proprio mentre la propaganda degli opposti schieramenti fa a gara
“in difesa” della famiglia, si scopre come sposarsi in Italia sia
particolarmente difficile. Oltre che costoso. Capita infatti che a
Roma, capitale d’Italia e gemellata con Parigi, il Comune metta a
disposizione dei fidanzati che intendano sposarsi due sole sale. In
particolare, la Sala Rossa al Campidoglio e la cappella sconsacrata di
fronte alle terme di Caracalla, in via delle Camene.
"
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«Madonna piange sperma», rivolta a Bologna
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Admin2 Scrivere "
Annullato lo spettacolo nel quartiere San Vitale
Il ministro Melandri toglie il patrocinio, il
sindaco Cofferati critica l’iniziativa. Polemiche bipartisan sulla
rappresentazione
BOLOGNA – Rischia di passare alla storia come di uno degli
eventi di cui si è più parlato, anche se nessuno lo ha visto. Ma sullo
spettacolo «La Madonna piange sperma», che doveva andare in scena il
prossimo 29 giugno negli spazi di Vicolo Bolognetti, sede del quartiere
San Vitale di Bologna, è già calato il sipario. La decisione è stata
presa sulla scia delle furiose polemiche scatenate dalla programmazione
della rappresentazione, per molti considerata blasfema. Dopo le
critiche della Curia, della Cdl e persino dell'assessore alla Cultura,
Angelo Guglielmi, anche il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, ha
bocciato l'evento, promosso dall'associazione gay «Carni scelte».
Cofferati ha parlato di «inaccettabile volgarità che offende credenti e
non credenti». Alla fine è arrivato anche la «revoca del patrocinio» -
all’intera manifestazione - da parte del ministero delle Politiche
giovanili e dello Sport, guidato da Giovanna Melandri. Non era
previsto, come ha spiegato il ministero, «l'erogazione di alcun
contributo». Il patrocinio era stato concesso, recita la nota
ufficiale, «sulla base di un programma che non conteneva alcun
riferimento all'iniziativa che ha innescato le proteste e le
discussioni delle ultime ore».
"
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Il Papa ci scusi per il Gay pride senza dignità
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Admin2 Scrivere "n. 23 del 2007-06-18 Il Giornale
Il Papa ci scusi per il Gay pride senza dignità
di Francesco Cossiga
Santo Padre,
ho l'onore di conoscerla di persona e attraverso i suoi scritti da
molti, molti anni. E so bene quali siano le Sue doti non solo
d'intelligenza e di carità cristiana, ma di comprensione e di
tolleranza.
Quando prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede Lei ha
promosso, nella piena riaffermazione della dottrina morale della
Chiesa, comune anche alle altre grandi religioni monoteiste circa
l'oggettivo e intrinseco grave disordine delle relazioni omosessuali,
già definite dai catechismi cattolici come «peccati che gridano
vendetta al cospetto di Dio», ha promosso documenti dei Vescovi e della
stessa Congregazione che prescrivono il dovere di ogni cristiano di
rispettare la dignità delle persone omosessuali. "
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Proiettili e minacce contro monsignor Bagnasco
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spike Scrivere "Lo rivela il Secolo XIX 10/06/2007:
Monsignor Angelo Bagnasco nuovamente nel mirino. Non si arresta infatti, l'escalation delle minacce contro il neo-presidente della Conferenza episcopale italiana e arcivescovo di Genova. Una busta contenente tre proiettili ed una lettera con minacce è stata infatti recapitata in Curia all'arcivescovo. La notizia, riportata dal quotidiano genovese Il Secolo XIX, non viene tuttavia confermata dalla Curia. E' la seconda volta che Bagnasco viene fatto oggetto di una simile minaccia. Alcune settimane fa, infatti, era arrivato un plico con un proiettile. Significativo, secondo gli investigatori, il fatto che il numero delle pallottole sia aumentato: si tratterebbe del segnale che le intimidazioni si fanno più pesanti. Da tempo Bagnasco è nel mirino di contestazioni in seguito alle posizioni dell'arcivescovo su temi come Dico e la famiglia, passando dalle scritte sui muri, comparse in molte città italiane e non solo a Genova, a vere e proprie minacce di morte.
"
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C’è un ateo in toga al citofono
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Admin2 Scrivere "Solo
la rivendicazione di una forte identità può salvare i cattolici dal
relativismo. Ecco il decalogo per le altre comunità che non vogliono
essere da meno
Secondo il pensiero del cardinale Giacomo Biffi e il magistero di
papa Ratzinger, solo la rivendicazione di una forte identità può
salvare i cattolici dal relativismo, ribadendo in ogni istante della
propria vita privata e pubblica la propria fede e i propri
convincimenti etici. Sull’esempio dei cattolici, e per non dare la
cattiva impressione di essere meno determinati dell’esprimere la
propria identità, ecco alcuni consigli per alcune delle altre comunità
presenti nel nostro paese. "
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I valori della nostra civiltà da salvare
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Admin2 Scrivere "Diritti.
Ancora diritti. Sempre e soltanto diritti. Ma dove sono i doveri? Se si voleva
dare lustro al buonismo italico, ci si è riusciti perfettamente. Il recente
disegno di legge sull'immigrazione è una summa dei diritti che siamo impazienti
di concedere, ma non vi è traccia dei doveri che dovremmo esigere in
contraccambio a chi arriva in Italia per rendere migliori le proprie condizioni
di vita.
"
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Articolo di F.P. Casavola
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Admin2 Scrivere "Il Messaggero del 3 maggio 2007, pag. 1 di Francesco Paolo Casavola
Abbiamo
appena varata la Carta dei valori, della Cittadinanza e
dell’integrazione, a cura del Ministero dell’interno, in cui si legge
che l’ordinamento proibisce l’offesa verso la religione e l’offesa al
sentimentreligioso delle persone, ed ecco che dal palco del Concertone
in piazza San Giovanni si ode tuonare contro il Papa, il Vaticano, in
una miscela di contestazioni che vanno dall’evoluzionismo ai funerali
negati a Welby, e celebrati invece per Franco, Pinochet ed uno della
banda della Magliana. Se non vivessimo in una società mediatizzata, forse sarebbe stato il caso di infischiarsene di un tale sproloquio. Ma la forza di suggestione che un individuo esercita sulla massa degli ascoltatori e dei telespettatori è tale che una forma di reazione è doverosa.
Ad un gesto di diseducazione non si può non replicare. Proprio il
raggio esteso degli effetti della comunicazione mediatica impone l’obbligo della controcomunicazione che ristabilisca un equilibrio tra le parti e le opinioni. "
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Roma, assolti i vertici di Radio Vaticana
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Admin2 Scrivere "
I legali: ristabilito il diritto. I comitati cittadini: ricorreremo in Cassazione
Erano accusati di «getto pericoloso di cose» in relazione alle emissioni elettromagnetiche dei ripetitori dell'emittente
ROMA - A due anni da quella che fu ritenuta una sentenza
storica, la corte di appello di Roma ribalta tutta la questione legata
al presunto inquinamento elettromagnetico provocato da Radio Vaticana a
Cesano, a nord della capitale, e nelle zone limitrofe: Padre Pasquale
Borgomeo, già direttore generale dell'emittente, ed il cardinale
Roberto Tucci, ex presidente del comitato di gestione, sono stati
assolti dall'accusa di getto pericoloso di cose, perchè il fatto
contestato non è previsto dalla legge. "
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In Italia: cristiani, cristiani?
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Admin2 Scrivere "Sulle pagine del “IL
Giornale” di qualche tempo fa, veniva riportato l’esito di una indagine
sull’interrogativo: noi italiani possiamo dirci ancora credenti? La ricerca è
stata eseguita dalla Ferrari Nasi & Grisantelli. Ci si può limitare a riferire i
numeri emersi dalla statistica. Anche se il problema della fede è assai più
complesso di una serie di numeri e di percentuali. Occorre non soltanto “sapere”
ciò che il cristianesimo insegna. È necessario interiorizzare le risposte che si
danno e tradurle in vita. Qui i calcoli si complicano maledettamente: gente che
quasi non sa nulla del catechismo, ma che coltiva una sensibilità religiosa
acuta e dolce. Gente che ha divorato biblioteche di libri di teologia, ma vive
come se Dio non esistesse.
Per semplificare le
cose, stiamo ai numeri: è vero che non bisogna sapere a memoria gli articoli
della Summa Teologica per essere cristiani, ma almeno gli elementi fondamentali
della fede vanno conosciuti.
"
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Come si spiega il rancore della sinistra contro la Chiesa ?
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gianluca Scrivere "di Antonio Socci
Tratto da "Libero" del 31 maggio 2007 Tramite il sito Lo Straniero | Il sito web ufficiale di Antonio Socci
Se Joseph Ratzinger potesse intervenire come semplice intellettuale (lo faceva in passato) consiglierebbe a tutti, ma specialmente alla Sinistra (politici, intellettuali, opinionisti) di leggere gli attacchi contro la Chiesa fatti da Adolf Hitler e dagli altri caporioni del nazionalsocialismo: Goebbels, Himmler, Rosenberg. Vedremo perché la Sinistra (ma non solo) dovrebbe riflettere su personaggi e ideologie ad essa antitetiche e da essa giustamente detestati (come da tutti noi).
Prima chiediamoci: perché oggi la Sinistra italiana è così risentita e dura con la Chiesa? "
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Genova, non si può abortire nell’ospedale di Bagnasco
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Admin2 Scrivere "Protesta contro il Galliera, presieduto dall’arcivescovo Aied sul piede di guerra: una battaglia di laicità
Lo ha firmato anche Marta Vincenzi, diessina, sindaco di Genova da
due giorni, alla vigilia del suo insediamento. È un atto di denuncia
durissimo contro uno dei principali ospedali della città, governato
dagli uomini scelti dalla influente Curia genovese. “Da due mesi
l’ospedale Galliera, presieduto dall’arcivescovo di Genova Angelo
Bagnasco, ha sospeso il servizio di interruzione di gravidanza; o le
cose cambiano o ci rivolgiamo alla Procura della Repubblica”: l’attacco
che parte da Genova è lanciato da Mercedes Bo, nipote del grande
intellettuale del Novecento Carlo e vicepresidente nazionale dell’Aied.
Firmano anche il coordinamento donne della Cgil, l’Udi e un fitto
elenco di associazioni di donne. “È interruzione di servizio pubblico,
in un ospedale finanziato dallo Stato - protesta Bo - Qui è in gioco la
laicità dello Stato”.
"
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falco666 Scrivere "di Paolo Bonetti www.italialaica.it
Chi,
come me, ha una certa età, ricorderà certamente gli aspetti più
pittoreschi della campagna referendaria del 1974 sul divorzio. La
Chiesa cattolica si mobilitò al massimo, fiduciosa nella vittoria
popolare contro la volontà divorzista della maggioranza parlamentare, e
trovò una sponda politica molto forte nell’allora segretario della DC
Amintore Fanfani, uno dei cosiddetti cavalli di razza del partito
cattolico. Costui non si risparmiò e dette fondo a tutte le risorse
dell’etica e della sociologia cattoliche. In un comizio siciliano
arrivò a dire a quei bravi isolani che, in caso di mantenimento della
legge divorzista, essi avrebbero anche potuto assistere alla fuga delle
loro mogli con la cameriera. Avete capito bene: fuga con la cameriera,
non con il cameriere. "
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12 Maggio 2007 Avignone non può attendere
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spike Scrivere "dal blog di Beppe Grillo:
La libertà politica è più importante dell'economia. Propongo quindi a Prodi di cedere l’Eni e l’Enel alla Francia. Sarkozy in cambio dovrebbe riportare il Papa ad Avignone.
I Dico in quella felice nazione li hanno già e senza il Papato tra i
piedi sono riusciti a fare la Rivoluzione. Non ci sono diritti civili
da discutere. Tra il “Family day” e il “Coraggio laico” ci vorrebbe una terza via. Quella di uno Stato laico. "
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Documento: PROPOSTA DI LEGGE d’iniziativa del deputato BOATO
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Admin2 Scrivere "PROPOSTA DI LEGGE d’iniziativa del deputato BOATO Norme sulla liberta` religiosa e abrogazione della legislazione sui culti ammessi Presentata il 28 aprile 2006
ONOREVOLI COLLEGHI ! — Nella XIV legislatura non e` stato possibile giungere ad approvare le nuove norme sulla liberta` religiosa il cui testo nella XIII legislatura era stato elaborato in modo ampio e condiviso. L’iniziativa del Governo Prodi, di cui era stato relatore l’onorevole Maselli, che a quell’importante obiettivo era giunto consapevole delle profonde lacune e contraddizioni della legislazione vigente, e` stata riproposta dall’onorevole Valdo Spini nella scorsa legislatura, con la presentazione di una proposta di legge (atto Camera n. 1576), che riproduceva il contenuto del disegno di legge presentato dal Governo Prodi il 3 luglio 1997. "
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Fioroni: “Il governo venga al family day”
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Admin2 Scrivere "CORRADO
CASTIGLIONE Più garanzie per le famiglie e riconoscimento dei diritti
delle unioni di fatto: secondo il ministro alla Pubblica Istruzione
Giuseppe Fioroni è nell’azione di governo che il centrosinistra può
superare con i fatti l’antico dualismo laici-cattolici, senza
trascurare nessuna delle priorità. Ministro, c’è una nuova questione
cattolica? «Io sono preoccupato dal fatto che, sia nel Partito
Democratico sia nel centrosinistra, i cattolici si sentano ospiti
sgraditi paganti col voto, invece che sentirsi progettisti e
costruttori. Eppure la laicità non è questo». Invece? «È mai possibile
che se un cattolico fa qualcosa, non è perché ci creda davvero. Subito
gli si contesta che sia stato qualcuno della gerarchia a
suggerirglielo. Poi, mi chiedo: in politica ascoltiamo tutti, come è
giusto che sia. Però se parla la Cei immediatamente qualcuno storce il
naso.
"
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Turani: Il male italiano è il troppo ‘bigottismo’
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Admin2 Scrivere "A
proposito del recente dibattito italiano su Pacs e Dico riceviamo un
lungo contributo della nostra amica Irene Tinagli, che lavora alla
Carnegie Mellon University Pittsburgh, nel quale si spiega perché tante
cose in Italia non vanno come dovrebbero. Ne riporto qui poche righe
della parte centrale, ma abbastanza agghiaccianti: “Cavalcare
paure è più facile che affrontare dibattiti critici e aiuta a tenere
buone le masse, perché asseconda le loro fobie. E’ per questo che tante
volte i leader politici e religiosi preferiscono costruire le loro
campagne sui pregiudizi razziali, religiosi, sessuali piuttosto che su
visioni moderne della società e informazioni corrette ed adeguate.
"
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Admin2 Scrivere "di Daniele Martino - 15 maggio 2007 Forza Italia
La manifestazione tenutasi sabato a
Piazza Navona rappresenta probabilmente il punto più basso che la
politica italiana abbia mai raggiunto. Mentre a Piazza San
Giovanni si assisteva ad una festa di popolo, di amore e di libertà, a
poca distanza si è assistito ad uno spettacolo indecente e vergognoso
per tutto il Paese.
"
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falco666 Scrivere "Il family day non è stata una manifestazione politica!!! Eppure eppure, a giudicare dalle presenze in piazza, dalle dichiarazioni in piazza e da quelle seguite nelle giornate successive, voler escluderne il significato politico sembrerebbe o un tantino ingenuo o un pochino malizioso. D'altronde non è stato certo finanziato con i soldi pubblici... beh, a riguardo ci sarebbe qualcosina da dire. Anzi lo trovo un bell'esempio di cosa sia e di come si debba intendere veramente la parola ingerenza, anzi mi stupisco che le illuminate 200.000 circa (un milione secondo qualcuno, due miliardi secondo Ferrara) persone presenti, così attive sotto il punto di vista sociale, tale questione non se la siano posta, ma anzi si siano prestate alla strumentalizzazione e all'offesa delle istituzioni laiche.
"
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Perché scelgo ancora gli antiproibizionisti
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Admin2 Scrivere "n. 112 del 2007-05-13 Il Giornale
Perché scelgo ancora gli antiproibizionisti
di Massimo Teodori
Oggi parteciperò alla manifestazione del «coraggio laico» che si
terrà a Piazza Navona a Roma nell'anniversario della storica vittoria
divorzista del 12 maggio 1974. Non vi andrò perché amo la sinistra
massimalista che ha sempre dimostrato di avere in poco conto i diritti
individuali di libertà che sono l'essenza della laicità. Non vi andrò
perché apprezzi i toni perentori dei miei vecchi amici radicali che
dovrebbero vivere la laicità in maniera un po' più dubbiosamente laica.
E non vi andrò neppure perché amo le contrapposizioni ideologiche che
hanno il sapore di un tempo che fu e che speriamo non tornino più,
nonostante il risorgere degli integralismi clericali. Ma vi parteciperò
in nome di altre più positive ragioni. "
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Admin2 Scrivere "mercoledì, 26 luglio 2006
La
vicenda del finanziamento alle ricerche sulle cellule embrionali in
Europa si è conclusa con un compromesso poco onorevole. Per
l’essenziale è stato affidato agli Stati nazionali il lavoro sporco
mentre l’Unione ufficialmente non si compromette ma assicura che, in
seguito, i soldi non mancheranno. Difficile immaginare soluzione più
ipocrita. Ma quel che è ancora più grave da un punto di vista culturale
è che tale soluzione la si vorrebbe contrabbandare come una conquista
di laicità. E poiché i laici italiani, in questa vicenda, hanno avuto
un ruolo affatto marginale, varrà la pena affrontare il problema dal
loro punto di vista. "
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renatopierri Scrivere "Il Sole 24 Ore 11 maggio
2007
I toni della Chiesa
Gentile direttore, Baget Bozzo su
"La Stampa" del 7 maggio, tenta di giustificare l'Osservatore Romano
che ha usato "un termine così inaudito come «terroristi»” (cito le sue
parole), affermando che "la Chiesa avverte d’essere odiata dalla
società in cui viviamo". Ora, a parte il fatto che forse si sentirà
odiato qualche alto prelato, ma certamente non tanti sacerdoti che stanno
vicino alla gente, la reazione dell'Osservatore Romano è sempre ingiustificata
e sproporzionata. Troppe volte la gerarchia ecclesiastica si
allontana dall'"uomo dei dolori" che stette «come un agnello
condotto al macello, come pecora muta davanti ai suoi tosatori» (Isaia 53, 7). Anzi,
alle volte si comporta esattamente il contrario. Sarà anche
questo a renderla invisa a qualcuno? E' vero che è difficile porgere l'altra
guancia, ma toni più pacati, perlomeno, non guasterebbero.
Elisa Merlo "
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renatopierri Scrivere "L’Unità 8 maggio
2007
Le gerarchie cattoliche e le
opinioni che offendono…
Gentile direttore, tutti
d'accordo, giornalisti, uomini politici, scrittori e via di seguito, che,
come scrive Moni Ovadia su "L'Unità" (5 maggio), sia
"indiscutibile il diritto sacrosanto dei cattolici, di tutti i cattolici,
ad esprimere le proprie opinioni, quand'anche siano scomode o scabrose per i
laici...". Però sembra si ignori che il diritto cade qualora tali
opinioni, pur non potendosi configurare come reato, non siano solo scomode o
scabrose, ma anche offensive; qualora possano creare
discriminazioni, patemi d'animo, angosce, o cose peggiori. Il
diritto viene meno anche quando si esprimono
"opinioni" come queste: "Il parlamentare cattolico ha il dovere
morale di esprimere chiaramente e pubblicamente il suo disaccordo e votare
contro il progetto di legge" (Considerazioni circa i progetti di
riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali, n. 10 - approvato
il 28 marzo 2003, da Giovanni Paolo II e firmato dal cardinale Joseph
Ratzinger). E' ovvio che nessuno può chiudere la bocca alla gerarchia
ecclesiastica, però bisogna ricordare a chi usa con disinvoltura la
parolina "diritto", che questo "indica il potere di fare
ciò che non è espressamente vietato da una legge" (Samuel Pufendorf;
1632 - 1694). Se estendiamo il concetto alla legge morale, vediamo
che, col pretesto della libertà di opinione, non di rado ci
arroghiamo diritti che non abbiamo.
Renato Pierri "
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Migranti, Giuliano Amato vara la carta dei valori
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Admin2 Scrivere "Diritti
e doveri, lavoro e salute, scuola e istruzione, ma soprattutto laicità
e libertà religiosa. La Carta dei valori della cittadinanza e
dell’integrazione voluta dal ministro dell’Interno Giuliano Amato è
pronta. Sei mesi di lavoro in cui il Comitato scientifico - guidato dal
professor Carlo Cardia – ha incontrato decine di comunità straniere,
religiose, associazioni di rappresentanza delle donne immigrate in
Italia. L’obiettivo: definire diritti e doveri uguali per tutti per
“fare società” ha detto l’onorevole Fouad Allam, uno dei componenti del
Comitato scientifico. La Carta ha come bussola la Costituzione italiana
del 1947 e diversi trattati internazionali in materia di diritti
dell’individuo. "
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L'Osservatore Romano quasi terrorista.
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renatopierri Scrivere "Il Tempo 4 maggio 2007
Rivera
al 1° Maggio.Terrorista è troppo
Gentile direttore, è giusto
esasperare i toni, usare espressioni e parole improprie, anziché confutare con
argomenti seri le critiche che ci vengono mosse? L'altro giorno su "la
Stampa" c'era un articolo di Marcello Pera intitolato "Per l'Europa
il vero nemico è la Chiesa". Così la povera Europa, è accusata di
considerare la Chiesa il vero nemico, sebbene "l'Ue riconosca a pieno
titolo le Chiese come organizzazioni di interessi spirituali e morali di
milioni di cittadini" (cito da un articolo di Gian Enrico Rusconi
sempre su "La Stampa"). Adesso il povero Andrea Rivera, secondo L'osservatore
Romano è diventato un terrorista. E la gente finisce per
mettere sullo stesso piano i terroristi che uccidono innocenti, i
terroristi che minacciano l'arcivescovo Bagnasco, e coloro
che muovono pubblicamente critiche alla Chiesa. Si può
tranquillamente affermare che le parole di Andrea Rivera, pronunciate dal palco
di San Giovanni, davanti ad un vasto pubblico, potevano essere inopportune,
infelici, fuori luogo, o quel che si vuole, ma definirle terroristiche è
quasi un atto di..."terrorismo"! E bisogna dire
allora che l'Italia è piena zeppa di terroristi, se tutti coloro
(qualche ecclesiastico compreso) che fanno pubbliche critiche alla
Chiesa, compiono atti di terrorismo. Vale la pena di dare un'occhiata al
dizionario? "Terrorismo = metodo di lotta, basato su violenze
intimidatorie (uccisioni, sabotaggi, attentati dinamitardi, ecc.), impiegato in
genere da gruppi politici rivoluzionari" (Devoto - Oli).
Renato Pierri
P.S. "Il Tempo" ha tagliato la parte riguardante Marcello Pera.
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Quando la Chiesa si ammala di vittimismo
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Admin2 Scrivere "La
tesi di Marcello Pera sulla «Europa vero nemico della Chiesa», esposta
ieri in questo stesso spazio del giornale, è inconsistente. Anzi è
sbagliata, perché è costruita sulla confusione tra «laicismo» come
presunta ideologia dominante in Europa e principio di laicità delle
istituzioni europee.
Detto questo, la tensione tra Parlamento europeo e Chiesa cattolica
è un fatto che va seguito con attenzione. Ma le considerazioni di Pera
sono parte del problema stesso. Partono infatti dal presupposto che le
questioni di merito sul tappeto (riconoscimento giuridico delle coppie
di fatto, in particolare di quelle omosessuali) siano semplicemente il
pretesto per attaccare il cristianesimo e la Chiesa. "
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Primo maggio, Rivera attacca la Chiesa reagisce l'Osservatore romano
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Admin2 Scrivere "Le
parole contro la Chiesa di Andrea Rivera dal palco del concerto del
primo maggio, in diretta su Rai 3, avevano scatenato la polemica. Ma
oggi a scendere in campo con toni durissimi è l'Osservatore Romano: i
vili attacchi al Papa. Anche questo è terrorismo. Così titola il
quotidiano d'Oltretevere, che definisce terrorismo l'alimentare furori
ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell'amore, un
atto vile - si legge ancora nell'articolo - fatto davanti a migliaia di
persone e, soprattutto, di telespettatori della tv pubblica. Ma
l'attacco del giornale vaticano non è solo contro Rivera, tacciato di
una sconcertante superficialità, ma anche di chi lo ha chiamato a
condurre il concerto. Non si è forse reso conto - si legge - che la
superficialità diventa pericolo, quando il Presidente dei vescovi
italiani è vittima di gravi minacce e gli slogan delle brigate rosse
ricompaiono nei cortei, trovando terreno fertile proprio nell'odio
anticlericale. "
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Di laico oggi in Italia c’è solo una cosa, l’ottundimento
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gianluca Scrivere "| di Angelo Crespi |  | Ottundimento laico, è una buona espressione che dice molte cose. La ricavo dall’ultimo saggio di Carlo Panella, Fascismo islamico (Rizzoli), che analizza la minacciosa politica estera dell’Iran. Tralasciando il pur ottimo percorso storico fatto da Panella, è interessante soffermarsi sulla reazione dell’Occidente e soprattutto dell’Europa di fronte alle palesi dichiarazioni antisemite del leader iraniano Mohammed Ahmadinejad.
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«Interventi» della Chiesa: il 51% dice sì
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Admin2 Scrivere "Il
confronto sui rapporti tra Chiesa e Stato italiano si fa sempre più
arroventato. E, al tempo stesso, partecipato, poiché, oltre i leader
dell’esecutivo e quelli ecclesiastici, esso coinvolge e fa discutere
gran parte dei cittadini, specie sulla questione dell’influenza del
Vaticano sulle scelte legislative del nostro paese. La discussione non
riguarda la mera esistenza del fenomeno: la grande maggioranza della
popolazione, a destra come a sinistra, concorda sul fatto che la Chiesa
tenda, per le materie che essa ritiene di sua competenza, ad
interessarsi, in misura maggiore o minore, delle normative adottate dai
governi che via via si succedono. Vi è però forte contrasto
sull’opportunità di questo comportamento. Più del 40% ritiene che il
Vaticano non debba occuparsi del merito delle leggi discusse in
parlamento. Ma la maggioranza (51%) approva un intervento, più o meno
incisivo. Per la gran parte, esso dovrebbe limitarsi a «indicazioni di
carattere generale».
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Ennesimo priviliegio del clero
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useramon Scrivere ""Rilascio del passaporto
Il Rilascio
La domanda per il rilascio può essere presentata presso i seguenti uffici del luogo di residenza o di domicilio o lavorativo:- la Questura
- l’ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza
- la stazione dei Carabinieri
- l’ufficio postale
- l’ufficio comunale.
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GRAVISSIMO. Manifesti con la fucilazione del Papa…
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gianluca Scrivere "Dove sta portando la campagna di odio contro la Chiesa e contro il Papa: c’è chi lo vorrebbe fucilare e c’è anche chi canta con l'autorizzazione della autorità pubblica: «Bruceremo le chiese e gli altari (...) con le budella dell'ultimo prete impiccheremo il Papa (...) Rivoluzione sia guerra alla società (...) Il Vaticano brucerà con dentro il Papa e se il governo si opporrà rivoluzione». Vedi |
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